Batteri fecali, divieto di balneazione sulla nota spiaggia

Il blocco dei bagni resterà in vigore fino a quando nuovi campionamenti non dimostreranno il ritorno dei valori entro i limiti di sicurezza

A cura di Redazione
24 luglio 2026 09:00
Batteri fecali, divieto di balneazione sulla nota spiaggia -
Condividi

Divieto di balneazione sulla spiaggia Ponte di Ferro di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno. La decisione è arrivata dopo i controlli effettuati dall'Arpac, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Campania, che hanno evidenziato valori microbiologici superiori ai limiti consentiti dalla normativa. Le analisi sulle acque marine sono state effettuate lo scorso 20 luglio e hanno rilevato una presenza eccessiva di batteri indicatori di contaminazione fecale. In particolare, i campioni hanno mostrato uno sforamento dei parametri relativi agli Enterococchi intestinali e all'Escherichia coli, con valori arrivati in alcuni casi a circa cinque volte oltre le soglie previste.Il tratto interessato dal provvedimento riguarda esclusivamente l'area di mare compresa tra 250 metri a partire dalla foce del Fiumarello e 350 metri a nord della Foce Torre, una porzione di litorale che corrisponde alla zona della spiaggia Ponte di Ferro.Nel dettaglio, dagli accertamenti effettuati dall'Arpac sono emersi valori pari a 1.013 n/100 ml per gli Enterococchi intestinali, a fronte di un limite massimo fissato a 200 n/100 ml. Per quanto riguarda l'Escherichia coli, invece, la concentrazione registrata è stata di 738 n/100 ml, superiore al valore consentito di 500 n/100 ml.A seguito dei risultati delle analisi, l'Agenzia regionale ha comunicato l'esito dei controlli al Comune di Capaccio-Paestum, che dovrà adottare i provvedimenti necessari con l'emissione dell'ordinanza di divieto temporaneo di balneazione.Il blocco dei bagni resterà in vigore fino a quando nuovi campionamenti non dimostreranno il ritorno dei valori entro i limiti di sicurezza. Solo dopo ulteriori verifiche positive sarà possibile procedere con la revoca dell'ordinanza e la riapertura della spiaggia alla balneazione.Il superamento dei livelli di batteri fecali nelle acque marine non rappresenta un fenomeno raro durante la stagione estiva. In alcune situazioni può essere legato a condizioni ambientali particolari, come piogge intense, vento, correnti marine e movimenti delle maree, che possono trasportare temporaneamente sostanze inquinanti verso la costa.In altri casi, invece, l'origine del problema può essere collegata alla presenza di scarichi irregolari o non censiti, compresi eventuali sversamenti abusivi provenienti da attività presenti sul territorio o da imbarcazioni da diporto.

Segui il Fatto Vesuviano