Sfruttamento dei cosiddetti "vu cumprà", era un sistema collaudato

Nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno intercettato un Fiat Doblò con a bordo quattro cittadini stranieri

A cura di Redazione
16 giugno 2026 09:00
Sfruttamento dei cosiddetti "vu cumprà", era un sistema collaudato -
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Un'operazione ad alto impatto contro il fenomeno del caporalato, del lavoro nero e del trasporto abusivo di lavoratori è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli lungo il litorale flegreo. I controlli, concentrati in particolare nell'area di Licola, hanno portato a denunce, arresti e sequestri, facendo emergere ancora una volta un sistema di sfruttamento che coinvolge lavoratori impiegati nei campi agricoli e nelle attività stagionali delle spiagge.L'attività dei militari si è concentrata nei pressi della stazione della Circumflegrea di Licola, punto di ritrovo utilizzato da numerosi lavoratori stranieri che ogni giorno vengono trasportati verso le aree agricole o gli stabilimenti balneari della zona. Secondo quanto emerso dai controlli, il trasporto avverrebbe spesso attraverso navette abusive, generalmente furgoni utilizzati come veri e propri taxi irregolari, che movimentano decine di persone a fronte di compensi minimi per i lavoratori e consistenti guadagni per gli organizzatori.Nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno intercettato un Fiat Doblò con a bordo quattro cittadini stranieri. Alla richiesta di fermarsi per il controllo, il conducente avrebbe ignorato l'alt imposto dai militari, dando vita a un inseguimento tra le strade di Licola.La fuga si è conclusa quando gli occupanti hanno abbandonato il veicolo tentando di dileguarsi a piedi. I quattro sono stati però raggiunti e bloccati dai carabinieri. Tutti sono stati denunciati, mentre il conducente, un uomo di 36 anni, dovrà rispondere anche dell'accusa di fuga pericolosa. Il mezzo, risultato non conforme alle normative vigenti, è stato sottoposto a sequestro.Nel complesso dell'operazione sono stati denunciati quattro autisti sorpresi a svolgere attività di trasporto abusivo di persone.I controlli hanno interessato anche la sicurezza stradale e il contrasto ad altri reati. Un uomo di 52 anni è stato denunciato perché trovato alla guida di un veicolo con targa estera e documentazione risultata contraffatta. Un ragazzo di 17 anni è stato denunciato per essersi sottratto a un controllo stradale non fermandosi all'alt imposto dalle forze dell'ordine.Nel corso dell'attività è stato inoltre denunciato un 59enne trovato in possesso di un taglierino e un 50enne sorpreso fuori dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.Il bilancio dell'operazione comprende anche due arresti per reati legati agli stupefacenti. In manette sono finiti un 47enne residente a Quarto e un 40enne di Giugliano, entrambi accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.L'attività rientra nel più ampio piano di controllo del territorio disposto dall'Arma dei Carabinieri per contrastare i fenomeni di sfruttamento lavorativo, illegalità diffusa e criminalità lungo il litorale flegreo, un'area particolarmente interessata durante la stagione estiva dall'impiego di manodopera stagionale e da intensi flussi di lavoratori.

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