Ruba borsa e telefono all'ex nuora, poi le restituisce solo la Sim

L’ex suocero si è infatti presentato spontaneamente in caserma, visibilmente agitato

A cura di Redazione
19 giugno 2026 11:00
Ruba borsa e telefono all'ex nuora, poi le restituisce solo la Sim -
Condividi

Un episodio di forte tensione si è verificato a Vico Equense, dove un uomo di 66 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito l’ex nuora e sottratto il suo telefono cellulare in pieno centro cittadino. La vicenda ha avuto inizio mentre una giovane donna di 23 anni stava passeggiando insieme ad alcuni colleghi. A un certo punto avrebbe notato in lontananza l’ex suocero, che la stava chiamando invitandola ad avvicinarsi. La ragazza avrebbe deciso di ignorarlo e di proseguire il proprio cammino, nel tentativo di evitare qualsiasi contatto.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo non avrebbe accettato il rifiuto della giovane e l’avrebbe raggiunta poco dopo. Una volta arrivato vicino a lei, l’avrebbe afferrata con forza al collo e alla spalla per poi strapparle dalle mani il telefono cellulare. La 23enne avrebbe tentato di inseguirlo per recuperare il dispositivo, ma il 66enne si sarebbe rapidamente allontanato, facendo perdere le proprie tracce.

Ancora scossa per quanto accaduto, la ragazza si è recata presso la stazione dei carabinieri di Vico Equense per formalizzare la denuncia. Mentre stava raccontando ai militari la dinamica dei fatti, si è verificato un colpo di scena. L’ex suocero si è infatti presentato spontaneamente in caserma, visibilmente agitato.

Davanti ai carabinieri, l’uomo avrebbe restituito soltanto la scheda telefonica contenuta nello smartphone, lanciandola sulla scrivania, trattenendo però il cellulare. Un gesto accompagnato da un atteggiamento che ha ulteriormente aggravato la sua posizione. I militari sono quindi intervenuti immediatamente, procedendo al suo arresto.

Nel corso della denuncia, la giovane ha inoltre riferito che quello appena avvenuto non sarebbe stato un episodio isolato. Stando al suo racconto, l’uomo avrebbe già manifestato in passato comportamenti insistenti e molesti nei suoi confronti, iniziati dopo la fine della relazione con il figlio.

Al termine delle procedure di rito, il 66enne è stato posto agli arresti domiciliari, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle decisioni del magistrato e dell’udienza di convalida. Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio tutti gli aspetti della vicenda e verificare eventuali ulteriori episodi denunciati dalla vittima.

Segui il Fatto Vesuviano