Risolto il lungo blackout, ma con perdite da 100mila euro

Nel frattempo, i tecnici di E-Distribuzione hanno completato le operazioni di ripristino della rete elettrica

A cura di Redazione
26 giugno 2026 14:00
Risolto il lungo blackout, ma con perdite da 100mila euro -
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Si fanno pesanti le conseguenze del blackout che nei giorni scorsi ha interessato una vasta area del centro di Napoli, a seguito dell’incendio sviluppatosi in un cunicolo dei sottoservizi che ha provocato l’interruzione della fornitura elettrica per oltre 2800 utenze. Commercianti, ristoratori e attività ricettive tra corso Umberto I e il centro storico stimano danni economici rilevanti, con mancati incassi che, secondo le prime valutazioni, supererebbero complessivamente le centinaia di migliaia di euro. In diversi casi si parla di perdite giornaliere significative, aggravate dal periodo di alta affluenza turistica e dalla stagione dei pre-saldi.

Tra le categorie più colpite si registra forte malcontento. Alcuni esercenti stanno valutando iniziative collettive per chiedere il risarcimento dei danni subiti, mentre le associazioni di categoria hanno avviato una ricognizione per quantificare l’impatto economico complessivo dell’emergenza.

Nel frattempo, i tecnici di E-Distribuzione hanno completato le operazioni di ripristino della rete elettrica, riportando l’infrastruttura alla piena funzionalità. Sono stati rimossi anche i dispositivi temporanei installati durante la fase emergenziale, tra cui sistemi di alimentazione provvisoria utilizzati per garantire continuità del servizio.

Durante i giorni dell’emergenza si sono registrati ulteriori disagi, tra cui rallentamenti nei collegamenti internet e telefonici, oltre a problemi per numerose attività commerciali costrette a operare con soluzioni alternative.

Anche alcune sedi universitarie dell’area interessata sono rimaste temporaneamente chiuse, con attività svolte in modalità da remoto fino al ripristino completo dei servizi.

Le autorità e i gestori della rete elettrica hanno sottolineato la complessità dell’intervento e il coordinamento tra istituzioni, forze dell’ordine e squadre tecniche per contenere i disagi e accelerare le operazioni di ripristino.

L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di criticità legate agli effetti delle alte temperature, che in diverse aree europee stanno mettendo sotto pressione le infrastrutture energetiche.

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