Ragazza narcotizza anziano e lo deruba

L’inchiesta ha permesso di ricostruire una vicenda che avrebbe avuto origine da un contatto nato sui social network

A cura di Redazione
20 giugno 2026 07:00
Ragazza narcotizza anziano e lo deruba -
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Una giovane di 26 anni è stata arrestata dai Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Vallo della Lucania con l’accusa di rapina aggravata in concorso ai danni di un uomo di 74 anni. La misura cautelare della custodia in carcere è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, su richiesta della Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini.L’inchiesta ha permesso di ricostruire una vicenda che avrebbe avuto origine da un contatto nato sui social network. Secondo quanto accertato dagli investigatori, l’anziano avrebbe conosciuto la giovane online e, nel corso del tempo, tra i due si sarebbe instaurato un rapporto di fiducia e amicizia culminato con un incontro presso l’abitazione della vittima.Proprio durante quell’incontro si sarebbe consumato il presunto reato. Stando all’ipotesi accusatoria, la donna avrebbe somministrato al 74enne alcuni farmaci antidepressivi, provocandogli uno stato di alterazione e incoscienza tale da impedirgli qualsiasi reazione. Una volta resa inerme la vittima, la 26enne avrebbe approfittato della situazione per mettere in atto il piano criminoso.Le indagini hanno inoltre evidenziato il possibile coinvolgimento di altre persone, attualmente non ancora identificate. Con il supporto di questi complici, la giovane si sarebbe impossessata di diversi beni custoditi all’interno dell’abitazione dell’anziano, allontanandosi successivamente con la refurtiva.Gli elementi raccolti dai militari dell’Arma sono stati ritenuti sufficienti dall’autorità giudiziaria per l’emissione della misura cautelare in carcere. L’attività investigativa prosegue ora per individuare eventuali corresponsabili e chiarire ogni aspetto della vicenda.L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati alle relazioni nate sul web e sulle truffe o raggiri che possono colpire soprattutto le persone più vulnerabili, spesso attraverso la costruzione di rapporti di fiducia finalizzati a ottenere vantaggi economici o patrimoniali.

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