Pompei, ecco la scala esterna all'Antiquarium

Il sito continua intanto a registrare numeri molto elevati anche durante il giorno, con una media di circa 15mila visitatori quotidiani

A cura di Redazione
12 giugno 2026 20:00
Pompei, ecco la scala esterna all'Antiquarium -
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Il Parco Archeologico di Pompei si prepara a vivere un’estate caratterizzata da grandi eventi culturali e da un significativo aumento delle presenze turistiche, con un calendario che unisce spettacoli, musica, aperture serali e nuove iniziative dedicate ai visitatori. La stagione prenderà il via il 18 giugno con l’inaugurazione di Pompeii Theatrum Mundi al Teatro Grande, che aprirà la rassegna con lo spettacolo Le Baccanti. Pochi giorni dopo, dal 24 giugno, inizierà anche la programmazione musicale all’Anfiteatro, destinata ad attirare migliaia di spettatori da tutta Italia.

Per l’occasione saranno ampliate le opportunità di visita serale. Gli ospiti potranno accedere all’area dell’Anfiteatro, visitare l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio e ai celebri calchi custodita nella Palestra Grande, passeggiare tra gli antichi vigneti del sito archeologico, partecipare a degustazioni e aperitivi all’interno degli scavi e percorrere il suggestivo Foro Triangolare nelle vicinanze del Teatro Grande.

Il sito continua intanto a registrare numeri molto elevati anche durante il giorno, con una media di circa 15mila visitatori quotidiani. Per rispondere all’aumento dei flussi e migliorare l’esperienza del pubblico, il Parco ha avviato una serie di interventi mirati al potenziamento dei servizi e alla gestione degli accessi.

Tra le principali novità figura l’incremento dei tornelli agli ingressi, misura pensata per velocizzare le operazioni di accesso e ridurre i tempi di attesa. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla riqualificazione della scala esterna situata davanti all’Antiquarium, uno dei punti più delicati dell’intero percorso di visita.

La struttura collega infatti l’area del Foro Antico e del Tempio di Venere con piazza Esedra, uno dei principali accessi agli scavi, e rappresenta da anni un nodo critico nei periodi di maggiore affluenza. Il nuovo progetto consentirà di aumentare sensibilmente la capacità di deflusso dei visitatori, migliorando la sicurezza e distribuendo in maniera più equilibrata i flussi lungo il percorso archeologico.

L’intervento rientra nel programma di valorizzazione e messa in sicurezza dell’Insula Meridionalis e si inserisce in una strategia più ampia volta a rendere il sito sempre più accessibile e sostenibile, senza compromettere l’integrità del patrimonio storico e archeologico.

Con queste opere, Pompei punta a coniugare tutela, conservazione e innovazione, accompagnando la crescita costante del turismo con infrastrutture capaci di garantire una visita più fluida, sicura e rispettosa di uno dei complessi archeologici più importanti e visitati al mondo.

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