Piano antincendio per il Vesuvio, nuovo presidio a San Giuseppe Vesuviano
il numero delle squadre operative dei Vigili del Fuoco passerà da sette a dieci nei periodi di massima criticità
La Campania si prepara ad affrontare la stagione estiva con un piano antincendio boschivo rafforzato e operativo in anticipo rispetto agli anni precedenti. La nuova convenzione AIB (Antincendio Boschivo) siglata con i Vigili del Fuoco prevede un significativo ampliamento delle attività di prevenzione e contrasto ai roghi, con un incremento delle squadre specializzate, del personale e dei mezzi impiegati sul territorio regionale.
La principale novità riguarda l’anticipo del periodo di massima allerta. La fase di grave pericolosità per gli incendi boschivi scatterà infatti il 15 giugno 2026, quasi due settimane prima rispetto allo scorso anno, quando l’avvio era stato fissato al 28 giugno. Il piano resterà in vigore fino al 10 settembre, garantendo una copertura più estesa durante i mesi maggiormente esposti al rischio incendi.
L’estensione temporale delle attività consentirà ai Comandi dei Vigili del Fuoco della Campania di beneficiare di 88 giorni aggiuntivi di operatività rispetto al passato, rafforzando la capacità di intervento nelle aree considerate più vulnerabili.
Particolare attenzione sarà riservata al territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, una delle zone più delicate dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Qui verrà attivata una terza squadra operativa a San Giuseppe Vesuviano, che andrà ad affiancare i presidi già presenti a Ottaviano e Terzigno. Il nuovo presidio rappresenta un ulteriore passo avanti nella tutela dell’area vesuviana, frequentemente minacciata dagli incendi durante i mesi estivi.
Il piano regionale prevede inoltre il potenziamento delle squadre AIB, composte da vigili del fuoco specializzati nello spegnimento degli incendi boschivi, e delle unità DOS, i Direttori delle Operazioni di Spegnimento che coordinano gli interventi via terra e l’impiego dei mezzi aerei. L’obiettivo è garantire una risposta più rapida ed efficace nelle situazioni di emergenza.
Le province di Napoli, Caserta e Salerno beneficeranno di un rafforzamento significativo degli organici e delle dotazioni operative. Nel Casertano, una delle aree maggiormente colpite dagli incendi nel corso della scorsa stagione, sarà aggiunta una nuova squadra AIB. Anche la provincia di Avellino vedrà un incremento delle risorse disponibili grazie all’assegnazione di un’autobotte supplementare.
Tra le novità figura inoltre l’attivazione di una squadra sperimentale a Sant’Angelo dei Lombardi, prevista nel periodo di Ferragosto, quando l’aumento delle attività all’aperto, dei picnic e dei barbecue comporta un maggiore rischio di innesco di incendi.
Complessivamente, il numero delle squadre operative dei Vigili del Fuoco passerà da sette a dieci nei periodi di massima criticità, arrivando quasi a raddoppiare rispetto alla normale dotazione. Un rafforzamento che punta a migliorare la capacità di prevenzione e intervento su tutto il territorio regionale.
Il nuovo piano nasce dalla collaborazione tra Regione Campania, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, con il coinvolgimento dell’assessora regionale all’Ambiente Fiorella Zabatta, del direttore regionale dei Vigili del Fuoco Michele Mazzaro, del responsabile della Protezione Civile campana Italo Giulivo e del presidente della Commissione Ambiente Salvatore Flocco.
L’iniziativa arriva dopo una stagione particolarmente impegnativa, durante la quale in Campania sono stati registrati circa 7.500 incendi boschivi. Numeri che hanno evidenziato la necessità di rafforzare ulteriormente il sistema di prevenzione e risposta alle emergenze, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio ambientale, la sicurezza delle comunità e le aree naturalistiche più preziose della regione.