Paura nel Golfo di Napoli, motonave trascinata da una nave
A bordo della motonave si trovava un marinaio che, inizialmente, ha tentato di intervenire per liberare le ancore rimaste incastrate
Attimi di forte apprensione questa mattina nello scalo di Ischia Porto, dove un incidente tra due unità navali ha provocato momenti di caos tra banchine e aree di ormeggio. Secondo una prima ricostruzione, una nave veloce in partenza intorno alle 10.15 avrebbe accidentalmente agganciato con le proprie ancore quelle di una motonave già ormeggiata, innescando una violenta trazione che ha trascinato l’unità ferma per diversi metri all’interno del porto.
La forza dell’impatto ha messo a dura prova i sistemi di ormeggio della motonave: le cime non hanno retto allo strappo improvviso e si sono spezzate, mentre alcune bitte fissate alla banchina sarebbero state divelte dalla tensione generata dal movimento della nave.
A bordo della motonave si trovava un marinaio che, inizialmente, ha tentato di intervenire per liberare le ancore rimaste incastrate. Resosi però conto del rischio concreto di essere travolto o colpito dalle cime in tensione, l’uomo ha scelto di gettarsi in mare per mettersi in salvo.
L’episodio si è svolto sotto gli occhi di numerose persone presenti nell’area portuale, che hanno assistito alle fasi concitate dell’incidente. Il marinaio è stato successivamente recuperato dalla motovedetta SAR CP 807 della Guardia Costiera di Ischia e riportato a terra, dove è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.
Sul posto sono intervenuti anche ormeggiatori e personale della Capitaneria di Porto, impegnati nella gestione dell’emergenza e nella messa in sicurezza dell’area. Nel frattempo, l’equipaggio della motonave è riuscito a rientrare a bordo e ad avviare i motori, riportando successivamente l’unità in banchina.
La nave veloce coinvolta ha invece proseguito regolarmente la tratta prevista verso Procida e Napoli, mentre l’autorità marittima ha avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità nella gestione delle manovre in porto.