Metro linea 2 chiusa per anidride carbonica: servono turbine ed almeno un mese
L’azienda ha già affidato l’incarico a una ditta specializzata e presentato un cronoprogramma operativo che comprende anche la realizzazione di un modello tecnico
Proseguono gli interventi per consentire la riapertura della galleria ferroviaria “Flegrea”, sulla Linea 2 della metropolitana di Napoli, chiusa a causa della presenza di concentrazioni anomale di anidride carbonica (CO2) all’interno del tunnel. La criticità ha determinato la sospensione della tratta tra Pozzuoli e Napoli Campi Flegrei, con pesanti ripercussioni sulla mobilità dell’area flegrea. Per fare il punto sulla situazione si è riunito in Regione Campania il tavolo di coordinamento presieduto dall’assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana, i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, i tecnici dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e i dirigenti regionali competenti in materia di mobilità e sicurezza.
Nel corso della riunione, RFI ha illustrato il piano di intervento predisposto per affrontare l’emergenza. La soluzione individuata prevede l’installazione di turbine ad alta potenza all’interno della galleria, con l’obiettivo di favorire il ricambio d’aria e creare condizioni di sicurezza per l’accesso delle squadre tecniche incaricate dei lavori.
L’azienda ha già affidato l’incarico a una ditta specializzata e presentato un cronoprogramma operativo che comprende anche la realizzazione di un modello tecnico per comprendere il comportamento dei flussi di gas all’interno del tunnel e pianificare le successive misure di mitigazione. Le attività saranno accompagnate da un monitoraggio ambientale continuo in collaborazione con l’Osservatorio Vesuviano, che segue l’evoluzione delle emissioni gassose nell’area dei Campi Flegrei.
L’assessora Zabatta ha ribadito che la tutela della sicurezza resta la priorità assoluta, ma ha evidenziato anche le difficoltà che la chiusura della linea ferroviaria sta provocando a migliaia di pendolari. Per questo motivo ha chiesto a RFI di accelerare il più possibile le operazioni necessarie per la riapertura del collegamento, compatibilmente con le esigenze di sicurezza.
La Regione Campania continuerà a seguire costantemente l’evolversi della situazione. Un nuovo incontro del tavolo tecnico è stato già fissato per il prossimo 1° luglio, quando verranno valutati gli sviluppi degli interventi e l’efficacia delle misure di ventilazione adottate.