Ferita a colpi di pistola, arrestato il compagno con l'accusa di tentato femminicidio
La donna, rimasta ferita, è stata soccorsa e trasportata in ospedale
È stato arrestato con l'accusa di tentato femminicidio Arcangelo Cimminiello, classe 1997, ritenuto gravemente indiziato di aver ferito con alcuni colpi di pistola la propria compagna all'interno dell'abitazione in cui si trovavano. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito al termine dei primi accertamenti investigativi avviati subito dopo il ferimento della donna. L'inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica competente, con il procuratore aggiunto Giancarlo Novelli, mentre le indagini sono state affidate agli agenti della Squadra Mobile, diretta dal primo dirigente Mario Grassia, che hanno ricostruito le fasi iniziali dell'accaduto e raccolto gli elementi ritenuti utili all'emissione della misura cautelare.
Secondo quanto contestato dagli inquirenti, il giovane avrebbe esploso alcuni colpi d'arma da fuoco nei confronti della compagna durante un episodio avvenuto in ambito domestico. La donna, rimasta ferita, è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove ha ricevuto le cure necessarie. Le sue condizioni sono state al centro delle prime verifiche investigative.
Nei confronti dell'indagato la Procura ha contestato il reato di tentato femminicidio, fattispecie introdotta dalla recente riforma normativa nell'ambito del cosiddetto Codice Rosso, che ha rafforzato gli strumenti di tutela per le vittime di violenza di genere.
Le attività investigative proseguono per chiarire con precisione la dinamica dei fatti, ricostruire il contesto in cui si è verificato il ferimento e accertare eventuali ulteriori responsabilità o circostanze utili all'inchiesta. Come previsto dalla legge, l'indagato è da ritenersi presunto innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.