Era ricercato da due anni, arrestato durante il battesimo

Per settimane i militari dell’Arma hanno sviluppato una serie di attività investigative finalizzate alla sua localizzazione

A cura di Redazione
17 giugno 2026 11:00
Era ricercato da due anni, arrestato durante il battesimo -
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Si è conclusa durante un ricevimento di famiglia la fuga di un 27enne ricercato da diversi mesi dalle forze dell’ordine. L’uomo, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria di Napoli, è stato individuato e arrestato dai carabinieri mentre partecipava ai festeggiamenti per un battesimo in un ristorante della zona di Marechiaro. Il giovane era irreperibile dal novembre 2024 ed era ricercato in relazione a una condanna collegata al tentato omicidio di Giuseppe Orefice, figura ritenuta vicina all’omonimo gruppo criminale attivo nell’area di Castello di Cisterna. A suo carico pendeva un provvedimento che disponeva l’esecuzione di una pena pari a dieci anni di reclusione.

Per settimane i militari dell’Arma hanno sviluppato una serie di attività investigative finalizzate alla sua localizzazione. Attraverso il monitoraggio dei contatti personali e della rete di conoscenze del ricercato, gli investigatori sono riusciti a individuare un possibile spostamento del ventisettenne in occasione di una cerimonia privata organizzata sul litorale napoletano.

Una volta ottenuta la conferma della sua presenza, i carabinieri hanno predisposto un servizio discreto di osservazione nei pressi del locale. L’obiettivo era intervenire senza mettere a rischio gli altri partecipanti all’evento e senza creare situazioni di pericolo all’interno della struttura.

Secondo quanto ricostruito, i militari hanno atteso il momento più opportuno per entrare in azione, scegliendo di intervenire quando il ricercato si è temporaneamente allontanato dal gruppo degli invitati. A quel punto gli operatori si sono avvicinati all’uomo, impedendogli qualsiasi possibilità di fuga.

Resosi conto di essere stato individuato e di non avere vie di scampo, il ventisettenne non avrebbe opposto particolare resistenza durante le fasi dell’arresto. Diversa, invece, sarebbe stata la reazione di alcuni presenti alla festa, che avrebbero manifestato il proprio disappunto nei confronti delle forze dell’ordine con proteste, insulti e momenti di tensione.

Nonostante il clima acceso, l’operazione si è conclusa senza ulteriori conseguenze e il ricercato è stato immediatamente trasferito presso gli uffici competenti per le procedure di identificazione e notifica degli atti.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Secondigliano, dove sconterà la pena prevista dal provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria.

L’arresto rappresenta l’epilogo di una lunga attività investigativa che ha consentito ai carabinieri di rintracciare il latitante dopo mesi di ricerche e di dare esecuzione alla misura restrittiva nei suoi confronti. Le indagini che avevano portato alla sua condanna riguardavano il tentato omicidio di Giuseppe Orefice, episodio che aveva attirato l’attenzione degli investigatori nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità organizzata nell’area a nord di Napoli.

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