Due fratelli minacciano il vicino con fucile e pistola

i carabinieri hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e ad avviare una serie di accertamenti

A cura di Redazione
17 giugno 2026 09:00
Due fratelli minacciano il vicino con fucile e pistola -
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Una banale controversia tra vicini di casa si è trasformata in un grave episodio di cronaca ad Aversa, nel Casertano, portando all'arresto di due fratelli di 54 e 56 anni. L'intervento dei carabinieri, inizialmente richiesto per una lite condominiale, ha infatti consentito di scoprire un consistente quantitativo di armi e sostanze stupefacenti custoditi all'interno dell'abitazione dei due uomini.Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni effettuate dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa, il diverbio sarebbe nato per motivi di vicinato. La tensione tra le parti sarebbe rapidamente aumentata fino a degenerare in minacce esplicite. Durante il confronto, i due fratelli avrebbero intimidito il vicino mostrando alcune armi da fuoco, provocando l'immediata richiesta di intervento alle forze dell'ordine.Giunti sul posto in pochi minuti, i carabinieri hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e ad avviare una serie di accertamenti. Considerata la gravità delle segnalazioni ricevute, i militari hanno deciso di effettuare una perquisizione all'interno dell'abitazione dei due sospettati. È stato proprio durante questi controlli che è emerso un quadro ben più complesso rispetto a quello di una semplice lite tra condomini.All'interno dell'immobile è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale composto da diverse armi da fuoco e relativo munizionamento. Tra il materiale sequestrato figurano una pistola calibro 7,65, un fucile calibro 7,62 e una pistola semiautomatica calibro 22. Un particolare che ha immediatamente attirato l'attenzione degli investigatori riguarda le matricole delle armi, risultate parzialmente abrase, circostanza che rende più difficile risalire alla loro provenienza e che richiederà ulteriori approfondimenti tecnici.La perquisizione ha inoltre portato alla scoperta di sostanze stupefacenti e materiale compatibile con un'attività di spaccio. I carabinieri hanno infatti sequestrato circa 100 grammi di cocaina, diverse dosi di crack e hashish, un bilancino elettronico di precisione utilizzato per il confezionamento delle dosi e una somma di 890 euro in contanti. Secondo gli investigatori, il denaro potrebbe essere collegato alla vendita delle sostanze illegali rinvenute nell'abitazione.Nel corso degli accertamenti è emerso anche che la lite non si sarebbe limitata a uno scambio di minacce. Tra uno dei fratelli e il vicino di casa sarebbe infatti scoppiata una colluttazione fisica, durante la quale uno degli indagati ha riportato una ferita alla testa. A causa delle lesioni riportate, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale Moscati di Aversa, dove è stato sottoposto alle cure necessarie prima di essere dimesso.Terminati gli accertamenti e raccolti gli elementi ritenuti utili dall'autorità giudiziaria, i due fratelli sono stati arrestati e trasferiti presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Le accuse formulate nei loro confronti sono particolarmente pesanti e comprendono minacce aggravate, detenzione illegale di armi clandestine e relativo munizionamento, nonché detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per verificare l'origine delle armi sequestrate e accertare eventuali ulteriori responsabilità. Gli investigatori stanno inoltre lavorando per chiarire se il materiale rinvenuto possa essere collegato ad altre attività illecite o a episodi verificatisi in passato sul territorio.

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