Disabilità intellettiva, arriva l'app per renderli autonomi
Al centro del progetto vi è la sperimentazione di YouDoToo
La società YouDoTools Srl e la Fondazione Istituto Antoniano ETS hanno avviato una collaborazione finalizzata alla promozione di strumenti digitali per l’inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità intellettiva. L’intesa è stata presentata in occasione del convegno “Apprendere per partecipare. Partecipare per apprendere – Una riflessione su disabilità, riabilitazione e non solo alla luce del D.Lgs 62/24”, ospitato presso la sede della Fondazione a Ercolano. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sul nuovo quadro normativo e metodologico relativo ai diritti delle persone con disabilità, in coerenza con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Al centro del progetto vi è la sperimentazione di YouDoToo, un’applicazione sviluppata da YouDoTools con l’obiettivo di favorire percorsi di autonomia e autodeterminazione attraverso il supporto di strumenti digitali e metodologie inclusive.
L’app è pensata non come semplice tecnologia assistiva, ma come parte di un ecosistema più ampio che coinvolge attivamente persone con disabilità, caregiver, terapisti e operatori. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un modello di intervento condiviso, in cui l’autonomia venga sostenuta attraverso una rete di supporto integrata.
Il progetto di sperimentazione coinvolge attualmente la Fondazione Istituto Antoniano ETS e oltre 15 realtà tra associazioni, scuole, fondazioni e IRCCS, che testeranno l’applicazione in contesti differenti. I gruppi di lavoro saranno composti da persone con disabilità intellettiva affiancate da caregiver e professionisti, con un numero variabile da due a dieci partecipanti per ciascuna organizzazione.
Nel corso del convegno sono stati affrontati diversi temi centrali per il settore: il progetto di vita individuale, la comunicazione aumentativa alternativa, l’accessibilità degli ambienti, l’autodeterminazione e i metodi di valutazione della partecipazione. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale come strumenti a supporto dell’inclusione sociale.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, accademici e del mondo ecclesiale e sanitario, tra cui esponenti della Regione Campania, della Università Federico II di Napoli e della Pastorale CEI dedicata alle persone con disabilità.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di innovazione sociale che mira a coniugare tecnologia, assistenza e diritti, con l’obiettivo di rendere sempre più concreto il principio di partecipazione attiva delle persone con disabilità nella vita quotidiana.