Colifecali due volte oltre il limite, stop ai tuffi nelle spiaggia vesuviana

Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale per tutelare la salute pubblica e resterà in vigore fino a nuove verifiche

A cura di Redazione
25 giugno 2026 08:30
Colifecali due volte oltre il limite, stop ai tuffi nelle spiaggia vesuviana -
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Scatta il divieto di balneazione nel tratto di costa di Pietrarsa, a Napoli est, dopo i risultati dei campionamenti effettuati dall’ARPAC che hanno rilevato valori di batteri fecali oltre i limiti di legge. Sotto osservazione soprattutto la presenza di Escherichia coli, con concentrazioni pari a 1298 UFC/100 ml, più del doppio rispetto al limite massimo consentito fissato a 500. I prelievi, eseguiti lo scorso 22 giugno dall’ARPAC, hanno interessato il tratto di litorale compreso tra Sannicandro e l’area del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. A seguito degli esiti sfavorevoli delle analisi microbiologiche, il Comune di Napoli ha firmato un’ordinanza sindacale che vieta temporaneamente la balneazione nella zona interessata.

Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale per tutelare la salute pubblica e resterà in vigore fino a nuove verifiche da parte dell’ARPAC. Saranno infatti necessari ulteriori campionamenti per accertare il rientro dei parametri nei limiti previsti dalla normativa vigente sulla qualità delle acque di balneazione.

Situazione analoga anche nel Salernitano, dove sono stati riscontrati valori fuori norma sulla spiaggia di Spineta, nel comune di Battipaglia. Anche in questo caso le analisi del 22 giugno hanno evidenziato concentrazioni elevate di Escherichia coli, pari a 1298 UFC/100 ml, oltre il limite consentito.

Il campionamento è stato effettuato nel tratto di arenile compreso tra la zona a sud della foce del fiume Tusciano e l’area a nord di via Spineta. L’ARPAC ha già trasmesso gli esiti delle analisi al Comune, che si prepara a emanare un’ordinanza di divieto di balneazione.

Nei prossimi giorni sono previsti nuovi prelievi per monitorare l’evoluzione della situazione e verificare l’eventuale rientro dei valori nei limiti di sicurezza. Solo in caso di esiti favorevoli sarà possibile revocare i divieti attualmente in fase di attivazione.

Le autorità ambientali regionali hanno inoltre annunciato che i controlli proseguiranno su tutto il litorale campano per l’intera stagione estiva, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei bagnanti e monitorare costantemente la qualità delle acque.

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