Cede il solaio, 14 famiglie sgomberate
Il cedimento sarebbe riconducibile a una prolungata e insufficiente manutenzione dell'edificio da parte della proprietà
Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi ad Arzano, dove il cedimento del solaio di uno stabile situato nel centro storico ha reso necessaria l'evacuazione dell'intero edificio. Fortunatamente il crollo non ha provocato feriti, ma per motivi di sicurezza quattordici famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni in attesa delle verifiche tecniche. L'episodio si è verificato in via Vittorio Emanuele III, una delle strade del centro cittadino. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia locale e i tecnici comunali, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella valutazione delle condizioni strutturali dell'immobile.
Presente anche il sindaco di Arzano, Giuseppe Vitagliano, che ha seguito personalmente le operazioni di evacuazione e assistenza ai residenti coinvolti. In una nota diffusa attraverso i propri canali istituzionali, il primo cittadino ha espresso il proprio ringraziamento a tutte le forze intervenute per la tempestività e la professionalità dimostrate durante l'emergenza.
Secondo le prime verifiche tecniche, il cedimento sarebbe riconducibile a una prolungata e insufficiente manutenzione dell'edificio da parte della proprietà. Gli accertamenti effettuati nelle ore successive avrebbero inoltre escluso qualsiasi collegamento tra il crollo e possibili problematiche legate alle reti idriche o fognarie della zona.
Per consentire i controlli sulla stabilità dell'immobile e gli interventi di messa in sicurezza, l'intero stabile è stato dichiarato temporaneamente inagibile e sgomberato. Le quattordici famiglie residenti dovranno attendere l'esito delle verifiche strutturali prima di poter fare ritorno nelle proprie abitazioni.
Le operazioni di controllo proseguiranno anche nelle prossime ore per accertare lo stato complessivo della struttura e valutare eventuali ulteriori interventi necessari a garantire la sicurezza dell'edificio.
"L'obiettivo principale resta la tutela delle famiglie coinvolte e la sicurezza dei cittadini", ha ribadito il sindaco Vitagliano, assicurando che l'amministrazione comunale ha già attivato tutte le procedure necessarie per fornire assistenza e supporto ai residenti costretti a lasciare le proprie case.
L'episodio riaccende l'attenzione sul tema della manutenzione del patrimonio edilizio, soprattutto nei centri storici, dove molti edifici necessitano di controlli costanti per prevenire situazioni di rischio e garantire l'incolumità dei cittadini.