Catturato sul treno per Napoli, aveva portato via 150mila euro a una donna
Le indagini hanno permesso di ricostruire una rete operativa che, stando agli elementi raccolti, avrebbe coinvolto persone provenienti da diverse regioni del Sud Italia
Sette persone sono state denunciate dalla Polizia Ferroviaria di Roma nell’ambito di un’attività investigativa che ha permesso di fare luce su una serie di truffe ai danni di anziani messe a segno in diverse città italiane. Le indagini, sviluppate nell’arco dell’ultimo mese, hanno consentito di individuare presunti responsabili di raggiri che avrebbero fruttato complessivamente circa 150 mila euro tra denaro contante, gioielli e altri oggetti preziosi sottratti alle vittime. L’operazione rappresenta l’ennesimo risultato nella lotta a un fenomeno criminale che continua a colpire soprattutto le persone più fragili. Secondo quanto emerso dagli accertamenti degli investigatori, i truffatori avrebbero utilizzato uno schema ormai consolidato: contattare telefonicamente gli anziani fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine o rappresentanti di istituzioni pubbliche, per poi convincerli a consegnare soldi e beni di valore con vari pretesti.
Le indagini hanno permesso di ricostruire una rete operativa che, stando agli elementi raccolti, avrebbe coinvolto persone provenienti da diverse regioni del Sud Italia. Alcuni di loro sarebbero stati reclutati con la promessa di guadagni rapidi e consistenti, mentre altri avrebbero agito sotto pressioni o minacce da parte di organizzazioni criminali più strutturate. Il loro compito consisteva nel raggiungere le città del Nord Italia, presentarsi alle vittime e ritirare personalmente il denaro o i preziosi richiesti attraverso le telefonate fraudolente.
Fondamentale per il successo dell’inchiesta è stata l’attività di monitoraggio degli spostamenti dei sospettati, effettuata dagli agenti della Polfer attraverso controlli mirati nelle stazioni ferroviarie e lungo le principali direttrici di viaggio. Grazie all’incrocio delle informazioni raccolte, gli investigatori sono riusciti a collegare diversi episodi tra loro, ricostruendo una lunga serie di truffe commesse a partire dai primi mesi dell’anno.
Uno degli sviluppi più significativi dell’indagine si è verificato quando un sospettato è stato individuato a bordo di un treno ad alta velocità diretto a Napoli. Durante il controllo, l’uomo sarebbe stato trovato in possesso di denaro e oggetti preziosi riconducibili a due truffe appena consumate nel Nord Italia. Gli approfondimenti successivi hanno consentito di attribuirgli ulteriori episodi analoghi, arrivando a collegarlo complessivamente ad almeno dieci raggiri.
L’attività investigativa è proseguita anche nelle settimane successive. All’inizio di giugno gli agenti hanno identificato altri due cittadini italiani sospettati di essere coinvolti nello stesso circuito criminale. I due avrebbero tentato di evitare eventuali controlli viaggiando separatamente e utilizzando mezzi di trasporto differenti. La strategia, tuttavia, non è bastata a sfuggire all’attenzione delle forze dell’ordine.
Uno dei due è stato intercettato dalla Polizia Stradale mentre viaggiava in automobile verso Napoli. Contestualmente è stata attivata una rete di controlli che ha coinvolto diverse articolazioni delle forze di polizia. Grazie alla collaborazione tra gli uffici investigativi, il presunto complice è stato rintracciato poco dopo all’interno della stazione Termini di Roma dagli agenti della Polizia Ferroviaria.
Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e individuare possibili collegamenti con altre truffe commesse sul territorio nazionale. Gli investigatori non escludono infatti che il numero delle vittime possa essere più elevato e che dietro i singoli esecutori vi sia una struttura organizzata capace di operare su vasta scala.
Le forze dell’ordine rinnovano intanto l’appello ai cittadini, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, affinché prestino la massima attenzione a richieste sospette di denaro o oggetti di valore. In caso di dubbi è sempre consigliabile contattare immediatamente le autorità competenti prima di consegnare qualsiasi somma o bene a sconosciuti.