Caldo estremo in arrivo in Campania: l'appello dei medici
L’attenzione dei medici di famiglia è rivolta soprattutto alle categorie più vulnerabili
Con l’arrivo delle prime ondate di caldo intenso e temperature sempre più elevate, la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale della Campania (FIMMG) lancia un appello alla prudenza, invitando i cittadini ad adottare comportamenti responsabili per proteggere la propria salute durante i periodi di afa estrema. L’attenzione dei medici di famiglia è rivolta soprattutto alle categorie più vulnerabili della popolazione: anziani, bambini, persone non autosufficienti, pazienti affetti da patologie croniche e cittadini che vivono soli. Per questi soggetti, infatti, il caldo può rappresentare un rischio concreto, soprattutto in presenza di malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, neurologiche o renali, oppure quando si seguono terapie farmacologiche complesse.
Tra le principali conseguenze delle alte temperature vi sono la disidratazione, i cali di pressione, il peggioramento di malattie preesistenti e i colpi di calore, situazioni che possono richiedere il ricorso ai servizi di emergenza. Secondo la FIMMG, molti di questi episodi possono essere prevenuti attraverso semplici accorgimenti quotidiani e seguendo le indicazioni del proprio medico di famiglia.
“Il primo messaggio è semplice: nelle giornate di caldo intenso non bisogna esporsi inutilmente al sole, soprattutto tra le 11 e le 18”, spiega Luigi Sparano. “Anziani, persone fragili e malati cronici dovrebbero programmare le uscite nelle prime ore del mattino o in serata, mantenere una corretta idratazione e non aspettare di avvertire lo stimolo della sete prima di bere”.
Gli esperti ricordano inoltre che il caldo può alterare l’equilibrio di alcune terapie farmacologiche e aggravare condizioni cliniche già esistenti. Per questo motivo è fondamentale non sospendere né modificare autonomamente i farmaci prescritti, ma confrontarsi sempre con il proprio medico curante prima di apportare qualsiasi cambiamento alle cure.
La FIMMG Campania ha quindi diffuso una serie di raccomandazioni per affrontare in sicurezza i giorni più caldi:
evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata;
bere acqua frequentemente, anche in assenza di sete, salvo diverse indicazioni mediche;
limitare il consumo di bevande alcoliche, zuccherate o particolarmente ricche di caffeina;
privilegiare pasti leggeri, frutta fresca, verdura e alimenti facilmente digeribili;
indossare abiti chiari, leggeri e realizzati con tessuti traspiranti;
mantenere freschi gli ambienti domestici, utilizzando tende o schermature per ridurre il calore proveniente dall’esterno;
evitare attività fisica intensa durante le ore più calde;
non lasciare mai bambini, anziani, persone fragili o animali all’interno delle automobili, neppure per pochi minuti;
controllare con maggiore frequenza parenti, vicini di casa o conoscenti anziani che vivono da soli;
rivolgersi al medico di famiglia in caso di dubbi o sintomi sospetti, soprattutto se si assumono diuretici, antipertensivi o farmaci per patologie croniche.
L’obiettivo dell’appello è ridurre i rischi legati alle alte temperature e promuovere una maggiore cultura della prevenzione, ricordando che piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza nel proteggere la salute, soprattutto delle persone più esposte agli effetti del caldo estremo.