Bloccato mentre lancia pietre contro la caserma dei carabinieri

avrebbe cercato di infrangere il vetro antiproiettile del portone principale, senza però riuscirci

A cura di Redazione
14 giugno 2026 10:30
Bloccato mentre lancia pietre contro la caserma dei carabinieri -
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Momenti di tensione davanti alla caserma dei Carabinieri di Secondigliano, a Napoli, dove un uomo di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dopo aver danneggiato l’ingresso e alcune parti dell’edificio militare. L’episodio si è verificato presso la stazione dei Carabinieri di vico II Censi. Secondo quanto ricostruito grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, il 33enne si sarebbe presentato davanti alla caserma tentando di entrare non attraverso il citofono o i normali canali di accesso, ma colpendo ripetutamente la porta d’ingresso con un sampietrino.

L’uomo avrebbe cercato di infrangere il vetro antiproiettile del portone principale, senza però riuscirci. Successivamente avrebbe raccolto altri sassi, lanciandoli contro l’edificio e prendendo di mira finestre, pareti e nuovamente l’ingresso della struttura.

L’intervento immediato dei militari ha consentito di bloccare il responsabile prima che potesse provocare ulteriori danni. Dopo essere stato fermato, il 33enne è stato arrestato con le accuse di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

Il bilancio dell’episodio registra danni a due finestre e al portone d’ingresso della caserma, che hanno riportato scheggiature e segni dell’impatto dei sassi. Restano ancora da chiarire le ragioni che hanno spinto l’uomo a compiere il gesto. Gli investigatori stanno infatti cercando di ricostruire il movente dell’azione e verificare eventuali ulteriori elementi utili alle indagini.

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