Babygang va in spiaggia e incendia la tenda di un clochard
Le segnalazioni e gli episodi registrati nelle ultime settimane stanno riaccendendo il dibattito sulla necessità di rafforzare i controlli lungo il litorale cittadino
Torna l’allarme sicurezza sulle spiagge pubbliche di Napoli, dove nelle ultime ore si sono registrati diversi episodi di violenza, aggressioni e comportamenti pericolosi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I fatti sono avvenuti tra la spiaggia libera di Donn’Anna, a Posillipo, e l’arenile di Largo Sermoneta, due luoghi molto frequentati soprattutto durante i fine settimana estivi Ancora più inquietante quanto segnalato a Largo Sermoneta, dove alcuni ragazzi avrebbero tentato di incendiare la tenda utilizzata come riparo da un uomo senza fissa dimora conosciuto dai frequentatori della spiaggia. Secondo quanto riferito, il clochard sarebbe una persona pacifica e ben conosciuta nella zona, spesso aiutata dagli abitanti e dagli anziani che frequentano abitualmente il litorale.
L’episodio si inserisce in un contesto che da settimane sta alimentando preoccupazioni per la sicurezza delle spiagge cittadine. Solo pochi giorni fa, infatti, erano stati rinvenuti numerosi coltelli e oggetti da taglio sull’arenile di Largo Sermoneta, mentre a Posillipo erano circolate immagini di giovani intenti a maneggiare una grossa lama tra i bagnanti.
Secondo Borrelli, il rischio è che spazi pubblici riconquistati negli anni per garantire accessibilità e fruizione gratuita del mare possano trasformarsi in luoghi caratterizzati da violenza, intimidazioni e azioni riconducibili a gruppi giovanili dediti ad atti di vandalismo e aggressione. Per questo motivo è stata chiesta una presenza più costante delle forze dell’ordine, soprattutto nei fine settimana e nelle fasce orarie di maggiore affluenza.
Le segnalazioni e gli episodi registrati nelle ultime settimane stanno infatti riaccendendo il dibattito sulla necessità di rafforzare i controlli lungo il litorale cittadino, con l’obiettivo di garantire che le spiagge pubbliche restino luoghi di svago, socialità e sicurezza per residenti e turisti.