Babybandito minaccia passanti con un coltello di 18 centimetri
Nel corso della perquisizione, è stata recuperata l’intera somma sottratta, poi restituita alle vittime
Attimi di paura nel centro di Caserta, dove un episodio di rapina a mano armata si è concluso con l’arresto di un minorenne da parte dei Carabinieri. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe avvicinato due passanti in via Roma minacciandoli con un coltello e costringendoli a consegnare il denaro che avevano con sé. Il bottino, complessivamente, sarebbe stato di appena 5 euro, sottratti sotto la minaccia dell’arma. L’intervento è scattato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dai militari dell’Arma dei Carabinieri nel centro cittadino. Proprio durante queste attività, una pattuglia sarebbe riuscita a intercettare il giovane pochi istanti dopo la rapina, impedendogli di allontanarsi dalla zona.
Secondo la ricostruzione operata dagli investigatori, i militari avrebbero assistito alle fasi immediatamente successive all’azione criminosa, riuscendo così a bloccare il ragazzo in tempi rapidissimi.
Nel corso della perquisizione, è stata recuperata l’intera somma sottratta, poi restituita alle vittime, e sequestrato il coltello utilizzato per la minaccia: una lama lunga complessivamente circa 18 centimetri, di cui 6 effettivi di taglio.
Il minorenne, di origini tunisine, è stato arrestato con le accuse di rapina aggravata e porto di arma od oggetti atti ad offendere. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito in una struttura detentiva in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice minorile.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nel centro urbano casertano e sull’attività di prevenzione delle forze dell’ordine, impegnate in un rafforzamento costante dei controlli sul territorio.