Tamponamento in autostrada, Gemma muore dopo 10 giorni di agonia
il veicolo è finito contro un autoarticolato che procedeva lungo la stessa carreggiata
Si aggrava il bilancio del grave incidente stradale avvenuto dieci giorni fa lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto compreso tra Polla e Petina, nel territorio del Vallo di Diano. È morta infatti Gemma Arcuri, 88 anni, originaria della Calabria, che era rimasta gravemente ferita nello schianto. L’anziana viaggiava a bordo di un’automobile condotta da un familiare in direzione sud quando, per cause ancora in corso di accertamento, il veicolo è finito contro un autoarticolato che procedeva lungo la stessa carreggiata. L’impatto è stato particolarmente violento e ad avere la peggio è stata proprio la donna.
Subito dopo l’incidente, i soccorritori del 118 avevano trasferito l’88enne all’ospedale “Luigi Curto” di Polla, dove era stata ricoverata in prognosi riservata a causa delle gravissime ferite riportate. Nonostante le cure e i tentativi dei medici di salvarle la vita, le sue condizioni sono peggiorate nei giorni successivi fino al decesso, avvenuto alcuni giorni fa.
Ieri è stato eseguito l’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti della Polizia Stradale di Sala Consilina per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
L’ennesimo episodio drammatico riaccende l’attenzione sulla sicurezza lungo le arterie del Vallo di Diano, già teatro negli ultimi mesi di diversi incidenti gravi. Grande il cordoglio tra i familiari e nelle comunità legate alla vittima.