Strade non pronte, cambia il percorso del Giro d'Italia a Napoli
La tappa Napoli-Paestum del prossimo 14 maggio sarà la sesta della 109esima edizione
Il Giro d’Italia 2026 non attraverserà più l’area di Bagnoli. A pochi giorni dalla tappa del 14 maggio, gli organizzatori hanno modificato il percorso napoletano a causa dei lavori ancora in corso legati al villaggio dell’America’s Cup e ai cantieri presenti sul lungomare.
Il tracciato originario prevedeva un doppio passaggio dei corridori tra Posillipo, Marechiaro, Mergellina, Coroglio, il Parco Archeologico di Pausilypon e il Parco Sommerso della Gaiola, con arrivo finale previsto davanti al Castel dell’Ovo. Tuttavia, il completamento delle opere nell’area dell’ex Italsider e lungo via Partenope è slittato probabilmente a giugno, rendendo impossibile il passaggio della carovana rosa.
Per evitare interferenze con i cantieri aperti, è stato quindi scelto un nuovo tracciato cittadino. I ciclisti attraverseranno via Marina, passando davanti alla Basilica del Carmine e ai bastioni del Maschio Angioino, prima di arrivare nel cuore del centro cittadino. Il traguardo sarà infatti allestito in piazza del Plebiscito, sul pavé davanti a Palazzo Reale e alla Basilica di San Francesco di Paola. Il villaggio sportivo sarà invece ospitato in piazza Municipio.
Non si tratta della prima volta che il Giro cambia arrivo a Napoli. Un precedente simile risale a 47 anni fa, nell’edizione vinta da Francesco Moser.
La tappa Napoli-Paestum del prossimo 14 maggio sarà la sesta della 109esima edizione della corsa rosa e rappresenterà anche il quinto anno consecutivo di presenza del Giro nel capoluogo campano, nell’anno in cui Napoli è Capitale Europea dello Sport.
Il percorso complessivo sarà lungo 141 chilometri e attraverserà diversi luoghi simbolo del territorio, collegando idealmente i templi di Paestum con il centro monumentale di Napoli. La corsa sarà trasmessa in circa 200 Paesi, con una platea potenziale stimata in 700 milioni di spettatori.
Intanto proseguono gli interventi di manutenzione sulle strade interessate dal passaggio dei corridori. La Città Metropolitana di Napoli ha stanziato oltre 2 milioni di euro per mettere in sicurezza i tratti stradali attraversati dalla gara nei 27 Comuni coinvolti.
Gli interventi riguardano il rifacimento dell’asfalto, la sistemazione della segnaletica, la messa in sicurezza dei percorsi e l’adeguamento dei chiusini stradali. Gran parte dei lavori viene effettuata nelle ore notturne per ridurre al minimo i disagi alla circolazione cittadina.