Spinaci contaminati, ma il video virale è un falso
non risultano casi recenti di intossicazione legati al consumo
Negli ultimi giorni si è diffuso in modo virale su chat WhatsApp e social un file audio in cui una voce femminile lancia un presunto allarme sanitario, parlando di “spinaci contaminati da mandragora” e invitando a non acquistare spinaci freschi ma solo surgelati. Nel messaggio si fa riferimento anche a una presunta emergenza negli ospedali, con pronto soccorso affollati e diversi casi di intossicazione alimentare, oltre a un numero imprecisato di pazienti ricoverati. Viene inoltre citato il mercato ortofrutticolo di Volla come possibile origine dei prodotti contaminati.
La notizia, tuttavia, non trova alcun riscontro ufficiale. Dopo verifiche effettuate presso strutture sanitarie di Napoli e provincia, non risultano casi recenti di intossicazione legati al consumo di spinaci né accessi ospedalieri riconducibili a quanto descritto nel messaggio audio.
Le autorità e le verifiche giornalistiche parlano quindi di una notizia infondata, riconducibile con ogni probabilità a una catena di disinformazione già circolata in passato, rielaborata e rilanciata sui social.
Il contenuto richiama infatti episodi analoghi avvenuti nel 2022 in Campania, quando si registrarono reali casi di intossicazione alimentare in seguito al consumo di verdure a foglia contaminate da piante tossiche simili agli spinaci. In quell’occasione furono coinvolte diverse persone nei comuni dell’area flegrea, con ricoveri ospedalieri e accertamenti sanitari che confermarono la presenza di sostanze tossiche naturali.
Nel caso attuale, però, non emergono evidenze di emergenze sanitarie in corso né di prodotti contaminati in circolazione, motivo per cui si invita a non diffondere ulteriormente il messaggio e a fare riferimento esclusivamente a fonti ufficiali per eventuali allerta alimentari.