Sciopero, duro botta e risposta tra sindacato ed Eav

Non sono però mancate le polemiche da parte dei rappresentanti dei pendolari

A cura di Redazione
11 maggio 2026 14:30
Sciopero, duro botta e risposta tra sindacato ed Eav -
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Dopo la giornata di forti disagi causata dallo sciopero di 24 ore proclamato dal sindacato Orsa, l’Eav difende la scelta di concentrare i pochi treni disponibili sulla linea Napoli–Torre Annunziata–Sorrento, la più affollata nei festivi. In una nota, l’azienda spiega che la decisione è stata presa per motivi tecnici e di ordine pubblico: secondo Eav, in una domenica di maggio con “decine di migliaia di persone” dirette verso la costiera sorrentina e solo “poche centinaia di utenti” sulle altre tratte vesuviane, era necessario evitare situazioni di caos e possibili problemi di sicurezza.

Lo sciopero, iniziato sabato sera alle 19.30, ha colpito soprattutto le linee della Circumvesuviana, provocando cancellazioni e forti rallentamenti. Nel pomeriggio di ieri la situazione è gradualmente migliorata grazie all’avvicinarsi della fine dell’agitazione e al ritorno delle fasce di garanzia.

Non sono però mancate le polemiche da parte dei rappresentanti dei pendolari. Enzo Ciniglio del Comitato Pendolari Vesuviani, Salvatore Alaia del Comitato civico “E(a)vitiamolo Sperone”, Marcello Fabbrocini del Comitato civico Cifariello Ottaviano e Salvatore Ferraro del gruppo Facebook Circumvesuviana-Eav contestano la gestione del servizio minimo, definendo “discriminatorie” le scelte operate dall’azienda nella distribuzione dei convogli residui durante gli scioperi o in caso di carenza di personale.

Secondo i comitati, molte tratte interne vesuviane sarebbero state praticamente abbandonate, lasciando migliaia di utenti senza alternative di trasporto pubblico proprio in una giornata di forte mobilità.

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