Riempito di botte per rapina sull'Asse Mediano

tutto sarebbe accaduto nella serata di ieri quando l’uomo sarebbe stato tamponato da un’altra auto mentre percorreva l’arteria stradale

A cura di Redazione
13 maggio 2026 11:00
Riempito di botte per rapina sull'Asse Mediano -
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Momenti di paura sull’Asse Mediano, in direzione Casoria, dove un uomo sarebbe stato vittima di una violenta aggressione dopo un presunto tentativo di rapina messo in atto con la cosiddetta “tecnica del tamponamento”. A raccontare l’episodio, affidando il messaggio ai social, è stato un amico di Raffaele Selva, calciatore tesserato della Don Guanella Scampia e padre di tre figli.

Secondo quanto riferito, tutto sarebbe accaduto nella serata di ieri quando l’uomo sarebbe stato tamponato da un’altra auto mentre percorreva l’arteria stradale. Una volta sceso dal veicolo per verificare i danni, sarebbe stato aggredito da tre giovani descritti come appartenenti all’etnia rom, che avrebbero tentato di rapinarlo.

Il 34enne avrebbe reagito cercando di difendersi, ma avrebbe riportato diverse ferite nel corso della colluttazione. Il bilancio dell’aggressione sarebbe pesante: punti di sutura al naso, al mento e dietro la testa, oltre alla rottura di un tendine della mano destra.

Secondo quanto raccontato dagli amici, il tendine lesionato non sarebbe operabile a causa della particolare posizione degli ossicini della mano.

Nonostante le ferite e il forte shock, Raffaele Selva sarebbe già tornato al lavoro. Resta però la paura per quanto accaduto e il timore che episodi simili possano ripetersi.

Nel racconto condiviso sui social emerge anche un particolare inquietante: già tre anni fa il calciatore avrebbe subito un tentativo analogo mentre si trovava in auto con la moglie incinta.

“Ringrazio Dio che ero solo e non con la mia famiglia”, avrebbe confidato la vittima dopo l’aggressione.

L’episodio ha riacceso l’attenzione sui rischi legati alla cosiddetta “tecnica del tamponamento”, un metodo utilizzato dai rapinatori per costringere gli automobilisti a fermarsi in aree isolate e aggredirli una volta scesi dall’auto.

L’appello condiviso sui social invita gli automobilisti alla prudenza: in caso di tamponamenti sospetti, soprattutto in zone poco trafficate o isolate, il consiglio è quello di non scendere immediatamente dal veicolo e contattare subito le forze dell’ordine.

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