Resta incastrato nel macchinario del caseificio, giovane operaio rischia il braccio
Le operazioni di estrazione sono durate circa un’ora
Nuovo grave incidente sul lavoro nel Salento, dove questa mattina un giovane operaio è rimasto coinvolto in un infortunio all’interno di un caseificio di Galatina. Secondo le prime informazioni, l’episodio si è verificato intorno alle 10:30 quando il ragazzo sarebbe rimasto con un braccio incastrato in un macchinario utilizzato per le lavorazioni dell’azienda. Immediatamente è scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 insieme ai Vigili del Fuoco, impegnati in complesse operazioni di soccorso per liberare l’arto rimasto bloccato.
Le operazioni di estrazione sono durate circa un’ora, al termine delle quali il giovane è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza in codice rosso al trauma center dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. I medici sono al lavoro per valutare le condizioni dell’arto e tentare di evitare conseguenze permanenti.
L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da un altro grave incidente avvenuto nei giorni scorsi nello stesso territorio. Lo scorso 8 maggio, a Galatone, un operaio di 54 anni residente a Surbo aveva riportato l’amputazione della mano destra dopo essere rimasto incastrato in un ecocompattatore all’interno di un’area ecologica.
Una sequenza ravvicinata di infortuni che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla necessità di rafforzare prevenzione e controlli nei settori più a rischio.