Rapina Rolex, ma viene bloccato e picchiato da proprietario
L’intera sequenza è stata in parte ripresa da una dashcam installata su un’auto in transito
A Milano, nei pressi della basilica di Sant’Ambrogio, un tentativo di rapina finito male si è trasformato in una violenta colluttazione e nell’arresto di uno dei presunti responsabili, un napoletano di 51 anni. I fatti sono avvenuti in via De Togni, dove un imprenditore di 54 anni, originario del Piemonte, si trovava insieme alla compagna dopo aver raggiunto la propria auto. In quel momento la coppia sarebbe stata affiancata da due motociclette con a bordo quattro persone. Secondo la ricostruzione, uno dei rapinatori avrebbe affiancato il veicolo e strappato con violenza una collana d’oro e un orologio di lusso, un Rolex modello Tiffany, per poi tentare la fuga.
La situazione, però, è rapidamente degenerata: l’imprenditore è sceso dall’auto e ha inseguito il presunto autore della rapina, riuscendo a raggiungerlo e a farlo cadere dalla moto. Ne è nata una colluttazione durante la quale l’uomo sarebbe riuscito a bloccare il rapinatore, nonostante il tentativo di un complice di riportarlo via. L’imprenditore avrebbe inoltre colpito il malvivente con calci e pugni per impedirne la fuga.
Nel frattempo, sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Questura di Milano, che hanno arrestato un uomo di 51 anni, originario di Napoli, con l’accusa di rapina aggravata. Il fermato ha riportato lesioni con una prognosi di circa 20 giorni.
Gli altri tre complici, invece, sono riusciti a dileguarsi a bordo delle motociclette, abbandonando la scena a mani vuote.
L’intera sequenza è stata in parte ripresa da una dashcam installata su un’auto in transito nella zona e successivamente diffusa sui social, contribuendo a far circolare rapidamente la notizia. Le indagini proseguono per identificare i fuggitivi e ricostruire con precisione la dinamica dell’assalto.