Prova a vendere tre moto con la livrea dei carabinieri
Gli approfondimenti hanno portato i militari a eseguire una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’indagato
Ad Alatri i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 30 anni del posto, ritenuto responsabile del reato di possesso e commercio di segni distintivi contraffatti o comunque riconducibili alle Forze di Polizia. L’indagine è partita dal monitoraggio di un annuncio pubblicato su un noto portale online dedicato al settore automobilistico. Nell’inserzione erano messi in vendita alcuni motoveicoli che, secondo gli investigatori, presentavano elementi grafici e simboli chiaramente riconducibili all’Arma dei Carabinieri, con livree e loghi riprodotti in modo non autorizzato.
Gli approfondimenti hanno portato i militari a eseguire una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’indagato. All’interno sono state rinvenute e sequestrate tre motociclette Moto Guzzi, apparentemente dismesse ma ancora contrassegnate da scritte, colori e simboli tipici dell’Arma.
Secondo quanto emerso, i mezzi erano già stati predisposti per essere immessi sul mercato, circostanza che ha fatto scattare l’intervento immediato dei Carabinieri per evitare possibili utilizzi impropri o confusioni sull’identità dei veicoli.
Gli investigatori sottolineano che il possesso e la commercializzazione di materiali con segni distintivi delle Forze dell’Ordine è vietato dalla normativa vigente, proprio per prevenire rischi legati a possibili frodi, utilizzi illegittimi o tentativi di imitazione delle istituzioni.
Il materiale sequestrato è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti. Intanto prosegue l’attività di controllo dell’Arma dei Carabinieri finalizzata a contrastare la vendita illegale di cimeli e oggetti con segni distintivi istituzionali.