Picchia la moglie in strada, poi si arrampica sul cavalcavia

In attesa dei soccorsi, i due agenti hanno avviato un dialogo con l’uomo

A cura di Redazione
06 maggio 2026 20:00
Picchia la moglie in strada, poi si arrampica sul cavalcavia -
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Intervento decisivo questa mattina lungo la Strada Statale 87, all’altezza di Arzano, dove due agenti della Polizia Penitenziaria hanno evitato una tragedia. I due, un sovrintendente e un assistente capo, stavano rientrando da Teverola quando hanno notato un uomo di 35 anni già sporgersi nel vuoto da un cavalcavia alto circa venti metri. Senza esitazione, uno dei due si è precipitato verso di lui riuscendo ad afferrarlo, mentre il collega lo tratteneva per la cintura, impedendo che entrambi precipitassero.

In attesa dei soccorsi, i due agenti hanno avviato un dialogo con l’uomo, riuscendo a calmarlo. Il 35enne avrebbe manifestato l’intenzione di togliersi la vita sopraffatto dal rimorso per aver aggredito la moglie, temendo le conseguenze del gesto anche per la propria famiglia, composta anche da due figlie minorenni.

Sull’episodio è intervenuta l’Unione Sindacati Polizia Penitenziaria, che attraverso il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio ha espresso apprezzamento per l’operato dei due agenti, sottolineandone il sangue freddo e l’alto senso dello Stato.

Il sindacato ha inoltre auspicato un riconoscimento ufficiale per i due poliziotti, evidenziando come il loro intervento abbia evitato una tragedia e rappresenti un esempio concreto di servizio alla collettività, anche al di fuori dei contesti operativi ordinari.

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