"Acqua cancerogena in Campania, delimitiamo le aree"

Legambiente interviene chiedendo misure immediate e strutturate

A cura di Redazione
06 maggio 2026 21:00
"Acqua cancerogena in Campania, delimitiamo le aree" -
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Dopo l’allarme sulla contaminazione delle falde acquifere, Legambiente interviene chiedendo misure immediate e strutturate. L’associazione ha definito “necessaria e improrogabile” la richiesta della Regione Campania alle ASL di attivare verifiche integrate su più fronti. A esprimere preoccupazione è la presidente regionale Mariateresa Imparato, che sottolinea la rilevanza della situazione, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo diretto delle acque sotterranee. In particolare, viene evidenziato il rischio legato all’impiego per uso domestico, per l’approvvigionamento idropotabile di utenze non collegate alla rete pubblica e per l’abbeveraggio degli animali da allevamento.

ECCO I COMUNI IN PERICOLO

Secondo Legambiente, queste condizioni potrebbero favorire il trasferimento di sostanze contaminanti all’uomo, rendendo necessario un intervento rapido e coordinato.

L’associazione chiede quindi un’accurata mappatura delle aree a rischio e l’avvio di un’attività costante di informazione rivolta alle comunità coinvolte. L’obiettivo è consentire ai cittadini di adottare comportamenti cautelativi, sia sul piano alimentare che nell’uso delle risorse idriche, in attesa delle operazioni di bonifica.

Un appello che si inserisce in un quadro già complesso e che punta a rafforzare la prevenzione e la tutela della salute pubblica nei territori interessati.

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