Ottaviano, Federico sfiora l'elezione al primo turno: ballottaggio con Simonetti
Tra quindici giorni gli elettori torneranno alle urne
A Ottaviano sarà necessario il ballottaggio per decidere il prossimo sindaco, dopo un primo turno che ha confermato quanto la competizione fosse equilibrata e destinata a restare aperta fino all’ultimo voto. Tra quindici giorni gli elettori torneranno alle urne per scegliere tra Ferdinando Federico e Biagio Simonetti, protagonisti di una sfida politica che ha attraversato tutta la campagna elettorale tra sorpassi, alleanze e continui ribaltamenti di scenario.
Ferdinando Federico, imprenditore ed ex leader dell’opposizione consiliare, è risultato il candidato più votato al primo turno, affermandosi in molte sezioni del territorio. La sua corsa, sostenuta da sette liste civiche — alcune delle quali riconducibili all’ex sindaco Luca Capasso — ha però mancato per pochi voti la soglia necessaria per chiudere la partita già al primo turno, fermandosi poco sotto il 50% più uno.
Dall’altra parte del ballottaggio ci sarà Biagio Simonetti, ex sindaco e figura di lungo corso della politica cittadina. Sostenuto da sei liste civiche, Simonetti è riuscito ad accedere al secondo turno al termine di un testa a testa serratissimo con Stefano Prisco, rimasto fuori per una manciata di voti dopo uno scrutinio combattuto fino alle ultime sezioni.
La sua candidatura si inserisce in un contesto politico complesso, segnato dalla fine anticipata della precedente esperienza amministrativa e dal conseguente riassetto degli schieramenti. Proprio da quelle fratture è nata anche la candidatura di Federico, sostenuta da pezzi di ex maggioranza e da nuove convergenze civiche.
Ora la sfida si sposta al ballottaggio, dove tutto sarà ancora in gioco: alleanze, voti di lista e capacità di attrarre consenso trasversale diventeranno decisivi per determinare chi guiderà Ottaviano nei prossimi anni.