Orologi di lusso rapinati in Spagna: smantellata banda di 12 persone

le cosiddette “paranze” erano composte mediamente da tre a cinque persone

A cura di Redazione
15 maggio 2026 18:30
Orologi di lusso rapinati in Spagna: smantellata banda di 12 persone -
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Una vasta operazione internazionale ha portato allo smantellamento di una banda specializzata in rapine di orologi di lusso, attiva soprattutto in Spagna e composta da soggetti di origine napoletana. L’indagine, coordinata dalla Polizia di Stato italiana, ha coinvolto il Servizio Centrale Operativo e la Squadra Mobile di Napoli, con il supporto di Europol e della Polizia Nazionale spagnola. Nel corso dell’operazione sono state fermate dodici persone, mentre nel complesso, tra Italia e Spagna, gli arresti legati alla stessa organizzazione criminale salgono a 33 nell’arco degli ultimi due anni. L’azione investigativa ha permesso di ricostruire la struttura del gruppo e il suo modus operandi, caratterizzato da una forte organizzazione e da una divisione precisa dei ruoli.

Secondo quanto emerso dalle indagini, le cosiddette “paranze” erano composte mediamente da tre a cinque persone. Uno dei membri aveva il compito di individuare le vittime, selezionate tra turisti o clienti di locali di lusso, beach club, ristoranti esclusivi e hotel di alto livello, con particolare attenzione agli orologi di pregio indossati al polso. Gli altri componenti del gruppo si occupavano invece del pedinamento e del supporto logistico.

Le rapine venivano messe a segno nel momento ritenuto più favorevole: uno o due membri della banda aggredivano la vittima strappandole con violenza l’orologio, mentre un complice attendeva nelle vicinanze a bordo di uno scooter per garantire la fuga rapida.

Le città maggiormente colpite risultano essere mete turistiche molto frequentate come Marbella, Barcellona, Malaga, Ibiza e Palma di Maiorca. Le indagini hanno evidenziato come il fenomeno si sia diffuso negli ultimi anni anche a causa dell’aumento del valore degli orologi di lusso, alcuni dei quali raggiungono prezzi di mercato molto superiori al valore originario.

L’operazione ha permesso non solo di colpire duramente il gruppo criminale, ma anche di rafforzare la cooperazione tra le forze di polizia europee, dimostrando la possibilità di perseguire efficacemente reati commessi oltre i confini nazionali. Un ruolo centrale è stato svolto anche dall’unità SCO distaccata a Madrid e dall’ufficiale di collegamento spagnolo in Italia, che hanno garantito un costante coordinamento investigativo.

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