Operano una donna e le lasciano le forbici nell'addome
Sulla vicenda sono attesi sviluppi nelle prossime ore, mentre la magistratura dovrà valutare la documentazione clinica
Vive da mesi con una pinza chirurgica lasciata accidentalmente nell’addome dopo un intervento. È la denuncia choc presentata nelle ultime ore alla Procura di Napoli da una paziente operata lo scorso dicembre in una clinica napoletana. Secondo quanto ricostruito, la donna sarebbe stata sottoposta a un’operazione chirurgica presso la clinica Villa delle Querce, situata in via Battistello Caracciolo, nel quartiere Arenella. Dopo l’intervento, però, avrebbe continuato a soffrire di disturbi e dolori, fino alla scoperta della presenza del corpo estraneo nel suo organismo.
La vicenda è stata resa pubblica dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale che sta seguendo anche un’altra delicata storia sanitaria legata al piccolo Domenico e al trapianto di cuore fallito al Monaldi. La denuncia è stata poi rilanciata anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha diffuso la notizia insieme ad alcune immagini.
L’episodio ha portato la paziente a rivolgersi all’autorità giudiziaria per chiarire eventuali responsabilità e accertare come sia stato possibile che uno strumento chirurgico sia rimasto nel corpo dopo l’operazione.
La struttura coinvolta è la clinica Villa delle Querce, ora al centro degli accertamenti.
Sulla vicenda sono attesi sviluppi nelle prossime ore, mentre la magistratura dovrà valutare la documentazione clinica e le eventuali condotte mediche alla base del caso.