Nuova terapia contro il tumore al seno, il primo centro nasce nell'Asl vesuviana
Il progetto è stato reso possibile grazie all’integrazione tra competenze cliniche, organizzative e regolatorie
L’unità di oncologia dell’ASL Napoli 3 Sud, diretta da Luigi Leo, è il primo centro in Italia ad aver reso disponibile un accesso precoce al farmaco innovativo inavolisib, ancora non rimborsato al di fuori di studi clinici. L’iniziativa consente ai pazienti di iniziare la terapia in una fase anticipata rispetto ai tempi ordinari di autorizzazione e rimborsabilità, rappresentando un passaggio significativo nell’accesso alle nuove cure oncologiche. Secondo quanto comunicato, sono già due le pazienti che hanno potuto beneficiare del trattamento, guadagnando tempo clinicamente rilevante nel loro percorso terapeutico.
Il progetto è stato reso possibile grazie all’integrazione tra competenze cliniche, organizzative e regolatorie, oltre al supporto della direzione strategica aziendale dell’ASL Napoli 3 Sud, che ha facilitato l’attivazione rapida delle procedure necessarie per rendere disponibile il farmaco.
Nel presentare l’iniziativa, il direttore generale Giuseppe Russo ha sottolineato come il risultato rappresenti un motivo di orgoglio per l’azienda sanitaria, evidenziando il valore di un modello capace di tradurre l’innovazione scientifica in accesso concreto alle cure. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di garantire ai cittadini terapie tempestive e basate sulle più recenti evidenze scientifiche.
L’esperienza dell’oncologia dell’ASL Napoli 3 Sud viene così indicata come un esempio di come organizzazione, competenze e collaborazione istituzionale possano accelerare l’accesso all’innovazione terapeutica, rafforzando il ruolo della sanità pubblica come punto di riferimento per i pazienti anche nelle fasi più delicate della malattia.