Morsi al collo ed alle orecchie di un turista per rapinarlo

Subito dopo si è recato al vicino commissariato di polizia, con la maglietta intrisa di sangue

A cura di Redazione
05 maggio 2026 20:00
Morsi al collo ed alle orecchie di un turista per rapinarlo -
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Vacanza finita nel peggiore dei modi per un turista spagnolo di 30 anni, vittima di una violenta rapina nel quartiere Esquilino, a Roma. L’uomo è stato aggredito nella notte tra domenica e lunedì in via Napoleone III da una banda composta da almeno quattro giovani, che lo hanno inseguito e accerchiato per strappargli una catenina d’oro. Secondo la ricostruzione, il turista stava rientrando a casa insieme a un amico dopo aver trascorso la serata in centro. Intorno alle 3, mentre si trovavano in via Gioberti, sono stati avvicinati da due ragazzi, probabilmente di origine magrebina. Uno di loro ha tentato di afferrare la collana dal collo del 30enne, che ha reagito spingendolo via e dandosi alla fuga verso l’appartamento dove alloggiava.

La corsa, però, non è bastata a metterlo in salvo. Arrivato davanti al portone di casa, in via Napoleone III, mentre cercava le chiavi per entrare, è stato raggiunto da altri due complici. A quel punto la situazione è degenerata: uno dei rapinatori lo ha immobilizzato mentre un altro lo ha morso con violenza al collo e all’orecchio destro, provocandogli ferite sanguinanti pur di costringerlo a cedere il gioiello.

Sotto shock e ferito, il turista ha smesso di opporre resistenza, permettendo ai malviventi di fuggire con la catenina. Subito dopo si è recato al vicino commissariato di polizia, con la maglietta intrisa di sangue. Gli agenti hanno allertato i soccorsi e il 30enne è stato trasportato all’ospedale San Giovanni, dove i medici hanno suturato le ferite e gli hanno diagnosticato una prognosi di alcune settimane.

Oltre alle lesioni fisiche, resta forte il timore per eventuali infezioni dovute ai morsi: l’uomo dovrà sottoporsi ad accertamenti specifici. Dopo aver sporto denuncia, ha deciso di lasciare Roma, profondamente scosso dall’accaduto.

Le indagini sono ora affidate agli investigatori del commissariato Viminale, che stanno passando al vaglio le immagini delle numerose telecamere presenti nella zona tra via Gioberti e via Napoleone III. Gli inquirenti non escludono che i responsabili possano essere già noti alle forze dell’ordine, ma al momento sono in corso tutte le verifiche per identificarli e rintracciarli.

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