Lavori sui binari: ecco tutte le linee ferroviarie interrotte in estate
Oltre 1.300 cantieri ferroviari attivi ogni giorno, 11,6 miliardi di euro di investimenti nel solo 202
Oltre 1.300 cantieri ferroviari attivi ogni giorno, 11,6 miliardi di euro di investimenti nel solo 2025 e un impatto economico e occupazionale senza precedenti: è questa la fotografia della rete gestita da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), al centro di una delle più grandi trasformazioni infrastrutturali degli ultimi decenni.
Il dato record degli investimenti è stato raggiunto grazie all’accelerazione dei progetti legati al PNRR e al potenziamento della rete ferroviaria nazionale. Nel 2025, gli interventi hanno generato 20,5 miliardi di euro di valore della produzione, 8,6 miliardi di impatto sul PIL e circa 112mila occupati nelle filiere coinvolte.
Il piano infrastrutturale interessa l’intera penisola, dai grandi corridoi europei alle linee regionali, passando per le nuove tratte ad Alta Velocità e Alta Capacità. Un processo che, secondo i dati del Gruppo FS, rappresenta una delle più rilevanti stagioni di investimento nella storia del sistema ferroviario italiano.
Il vertice a Roma e il punto sui cantieri
Dello stato di avanzamento dei lavori si è discusso a Roma, presso l’Auditorium di Villa Patrizi, sede centrale di Ferrovie dello Stato Italiane, durante la conferenza “Cantieri 2026: avanzamento lavori e prossime tappe”.
L’incontro, moderato da Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS, ha visto l’intervento di Aldo Isi, amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana.
Isi ha sottolineato come il 2025 abbia segnato “un record assoluto” con 11,6 miliardi di investimenti e circa 1.300 cantieri attivi, evidenziando il contributo del personale e delle imprese partner e il forte allineamento con gli obiettivi del PNRR. A oggi, ha spiegato, sono stati consuntivati oltre 18 miliardi di euro.
Le principali opere strategiche
Tra i progetti più rilevanti in corso figurano gli interventi sui principali assi ferroviari nazionali ed europei:
Nodo di Genova e linea Milano–Genova
Potenziamento della Brescia–Verona–Vicenza
Linea AV/AC Napoli–Bari
Interventi in Sicilia e Calabria, tra cui la Salerno–Reggio Calabria e la Palermo–Catania–Messina
Secondo la programmazione illustrata, le prossime fasi prevedono anche i primi rilasci infrastrutturali e l’avvio delle corse prova su diverse tratte strategiche.
Investimenti e obiettivi del PNRR
Il Gruppo FS gestisce complessivamente circa 25 miliardi di euro di risorse PNRR, di cui 18 già investiti fino a febbraio 2026. Tutti i target intermedi previsti dal piano risultano raggiunti.
Il programma infrastrutturale punta a:
aumentare del 30% la popolazione servita dall’Alta Velocità
rafforzare i collegamenti con porti, aeroporti e hub logistici
accelerare la digitalizzazione della rete
migliorare la resilienza climatica dell’infrastruttura ferroviaria
Le nuove linee in arrivo tra 2026 e 2027
Tra le opere destinate a entrare progressivamente in esercizio:
Napoli–Cancello (luglio 2026), parte della AV/AC Napoli–Bari, con collegamento a Napoli Afragola
Sestuplicamento Genova Principe–Genova Brignole
Nuova fermata Pigneto a Roma, nodo di interscambio con le linee FL1/FL3 e la Metro C
Anello ferroviario di Palermo (tratta Giachery–Politeama)
Velocizzazione Battipaglia–Potenza
Elettrificazione Civitanova–Albacina
Attivazione della Brescia–Verona nel corridoio Milano–Venezia (2027)
Estensione del sistema ERTMS su linee AV e convenzionali
Potenziamenti nel corridoio del Brennero, tra cui la tratta Fortezza–Ponte Gardena
Cantieri, gestione del traffico e interruzioni programmate
Ogni giorno sono attivi circa 1.300 cantieri, supportati da oltre 272mila interruzioni programmate annue. Dal 2023, gli investimenti sono cresciuti del 49%, mentre le interruzioni sono aumentate del 115% per sostenere il ritmo del PNRR.
Il modello operativo adottato prevede interruzioni più lunghe ma concentrate, per ridurre l’impatto complessivo sul traffico ferroviario e ottimizzare l’avanzamento dei lavori.
Tra le principali interruzioni programmate estive:
Milano–Venezia (Verona–Vicenza): agosto
Nodo di Firenze: luglio
Milano–Bologna: agosto
Milano–Genova: lavori sul Ponte Po e stop completo estivo
Firenze–Roma: agosto
Caserta–Foggia: giugno
La pianificazione mira a garantire la continuità della mobilità anche nei periodi di cantiere, attraverso deviazioni e servizi sostitutivi.
Informazione ai viaggiatori e trasparenza
Il Gruppo FS ha rafforzato la comunicazione verso i cittadini con campagne informative nelle stazioni e sui canali digitali. È inoltre disponibile una pagina dedicata agli aggiornamenti sui cantieri: Interruzioni e cantieri FS
L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare una trasformazione infrastrutturale di vasta scala, mantenendo trasparenza e continuità del servizio in una fase di profondo rinnovamento della rete ferroviaria italiana.