Killer delle prostitute a Pollena, si indaga su altri possibili casi

Gli investigatori continuano a lavorare per consolidare ulteriormente il quadro probatorio già raccolto

A cura di Redazione
20 maggio 2026 20:30
Killer delle prostitute a Pollena, si indaga su altri possibili casi -
Condividi

Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice Mario Landolfi, il 48enne che ha confessato il duplice omicidio di due donne avvenuto a Pollena Trocchia, nel Vesuviano. L’uomo, assistito dal nuovo legale Antonio Abete, durante l’interrogatorio davanti all’autorità giudiziaria ha scelto di non rispondere alle domande, rilasciando però dichiarazioni spontanee dal contenuto autoaccusatorio, in linea con quanto già riferito ai carabinieri nelle ore successive al fermo.

Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Nola, le due vittime sarebbero state uccise tra il 16 e il 17 maggio e poi gettate nel vuoto all’interno di un cantiere edile abbandonato, dove successivamente i militari dell’Arma hanno rinvenuto i corpi.

Gli investigatori continuano a lavorare per consolidare ulteriormente il quadro probatorio già raccolto, attraverso verifiche tecniche e ulteriori riscontri investigativi. Al centro degli accertamenti vi è anche la possibilità che il 48enne possa essere coinvolto in altri episodi analoghi, ipotesi che gli inquirenti stanno approfondendo alla luce della dinamica dei fatti e delle modalità con cui sarebbero stati commessi i delitti.

L’uomo era stato individuato e bloccato nella propria abitazione poche ore dopo il ritrovamento dei cadaveri, al termine di un’attività investigativa condotta dai carabinieri.

Si attende ora la decisione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Nola sulla convalida del fermo e sull’eventuale emissione di una misura cautelare nei confronti dell’indagato.

Segui il Fatto Vesuviano