Inseguimento da film su auto rubata, preso anche un minore

L’auto dei fuggitivi avrebbe urtato almeno tre vetture in transito

A cura di Redazione
14 maggio 2026 11:30
Inseguimento da film su auto rubata, preso anche un minore -
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Un inseguimento ad alta tensione tra le province di Caserta e Napoli si è concluso con l’arresto di due giovani, un 17enne e un 19enne, sorpresi a bordo di un’auto rubata dopo una fuga che ha attraversato diversi centri abitati e provocato incidenti stradali. Tutto è iniziato dopo la denuncia presentata da un uomo di 61 anni ai Carabinieri della stazione di Teverola per il furto della propria vettura.

Le ricerche sono scattate immediatamente e poco dopo il veicolo è stato individuato a Lusciano da una pattuglia dell’Arma. Alla vista dei militari, però, i due giovani non si sono fermati, dando il via a una lunga fuga che ha attraversato le strade di Lusciano, Aversa e Giugliano in Campania.

Durante l’inseguimento, l’auto dei fuggitivi avrebbe urtato almeno tre vetture in transito. In uno degli impatti è rimasto lievemente ferito un minorenne che viaggiava insieme al padre. Il ragazzo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Aversa per accertamenti, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.

La fuga si è conclusa quando l’auto rubata è finita contro un marciapiede. I due occupanti hanno quindi tentato di proseguire la fuga a piedi, separandosi nel tentativo di far perdere le proprie tracce, ma sono stati raggiunti e bloccati dai carabinieri dopo una colluttazione.

Secondo quanto emerso, uno dei fermati avrebbe cercato di colpire un militare con un crick prelevato dall’auto durante le fasi concitate dell’arresto.

All’interno del veicolo, successivamente sequestrato, i carabinieri hanno trovato numerosi strumenti da scasso e dispositivi utilizzati per l’apertura delle automobili, anch’essi posti sotto sequestro. Danni sarebbero stati riportati anche da una vettura di servizio dell’Arma coinvolta nell’inseguimento.

I due arrestati sono un 17enne residente a Marano di Napoli e un 19enne di Giugliano in Campania. Il minorenne è stato trasferito in un centro di prima accoglienza, mentre il 19enne è stato condotto nel Carcere di Poggioreale, entrambi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

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