Fake news contro la polizia locale, parte la caccia all'hacker
Le indagini puntano ora a identificare gli autori attraverso l’analisi degli indirizzi IP e delle tracce digitali lasciate online
A Casavatore scatta l’allarme per una presunta campagna diffamatoria online contro il comando della polizia locale. La vicenda è finita al centro di un’indagine della Polizia Postale dopo la comparsa sui social di falsi profili e contenuti ritenuti offensivi e manipolatori nei confronti degli agenti municipali e dei vertici del corpo.
Secondo quanto emerso, sarebbero stati creati almeno due account fake denominati “Luca Nocera” e “La Voce di Casavatore”, utilizzati per diffondere presunte fake news e contenuti denigratori attraverso Facebook e la piattaforma di microblogging Telegr.ph. Gli investigatori ritengono che i profili siano stati costruiti ad hoc per colpire rappresentanti istituzionali e screditare l’operato della polizia municipale.
Le indagini puntano ora a identificare gli autori attraverso l’analisi degli indirizzi IP e delle tracce digitali lasciate online. Gli inquirenti ipotizzano anche casi di furto d’identità, dal momento che sarebbero state utilizzate immagini e generalità di persone ignare per rendere più credibili gli account falsi.
L’attività investigativa della Polizia Postale mira a ricostruire l’intera rete digitale dietro gli attacchi, verificando eventuali collegamenti con ambienti ostili agli ultimi provvedimenti adottati dalla municipale sul territorio.
Intanto, solidarietà al comando della polizia locale è arrivata da diverse istituzioni locali, che hanno espresso preoccupazione per il clima di tensione e per l’utilizzo dei social come strumento di delegittimazione e disinformazione.