Detenuti lanciano olio bollente contro gli agenti penitenziari
Sono ora in corso accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti
Ancora momenti di forte tensione nella casa circondariale di Avellino, dove nella giornata di ieri si è verificata una protesta violenta da parte di tre detenuti che si sono barricati all’interno delle celle, provocando disordini nella sezione. Secondo quanto ricostruito, i reclusi avrebbero dato vita a una forma di rivolta improvvisa, arrivando a lanciare olio bollente contro gli agenti e utilizzando oggetti e armi rudimentali per impedire l’accesso della Polizia penitenziaria. La situazione è rapidamente degenerata, generando un clima di forte apprensione all’interno dell’istituto di pena di contrada Sant’Oronzo.
Gli agenti sono comunque riusciti a intervenire e, dopo diverse fasi concitate, a riportare la calma e ristabilire l’ordine nella sezione coinvolta. Nonostante la violenza dell’episodio, il personale non avrebbe riportato conseguenze gravi.
Sono ora in corso accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e comprendere le motivazioni della protesta, oltre a verificare eventuali responsabilità individuali. L’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza e gestione all’interno degli istituti penitenziari, già spesso al centro di criticità e tensioni.