"Dammi soldi e telefono" e gli spacca la testa con un sasso

l’aggressore avrebbe anche pronunciato la frase “ti sparo” prima di allontanarsi facendo perdere le proprie tracce

A cura di Redazione
12 maggio 2026 18:00
"Dammi soldi e telefono" e gli spacca la testa con un sasso -
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Paura nella serata di l’altra sera in via Lavinaio a Casavatore, strada sterrata già segnalata dai residenti per condizioni di degrado e scarsa sicurezza. Un cittadino del Bangladesh sposato e padre di due bambini, è stato colpito alla testa con un sasso da un uomo non identificato, presumibilmente di circa 45–50 anni, con accento napoletano.

Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe avvenuta in un contesto ancora da chiarire: tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti ci sono un tentativo di rapina o il furto del cellulare e del denaro. Il cittadino straniero, che si trovava insieme al figlio minorenne, avrebbe cercato di proteggere il bambino nel momento dell’attacco, senza accorgersi subito della grave ferita alla testa da cui stava perdendo sangue.

Dopo aver colpito la vittima, l’aggressore avrebbe anche pronunciato la frase “ti sparo” prima di allontanarsi facendo perdere le proprie tracce.

È stato proprio il figlio a lanciare l’allarme chiamando il 118. Il personale sanitario è intervenuto rapidamente e ha trasportato il ferito all’Ospedale San Giovanni di Dio, dove i medici hanno suturato la ferita al cuoio capelluto.

Successivamente la vittima si è recata presso la stazione dei Arma dei Carabinieri di Grumo Nevano per sporgere denuncia, allegando la documentazione medica rilasciata in ospedale.

L’episodio è avvenuto intorno alle 21:45 in una zona già segnalata dai residenti per l’assenza di illuminazione, la presenza di rifiuti e il mancato funzionamento delle telecamere di videosorveglianza. Proprio poche ore prima, nei dintorni, era stata anche incendiata un’automobile.

La strada è da tempo al centro delle proteste dei residenti e degli agricoltori della zona, che denunciano condizioni di insicurezza e degrado ormai croniche.

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