Bandiere Blu 2026: l'elenco aggiornato di tutte le località con mare immacolato e fantastico
Il riconoscimento della Bandiera Blu non premia soltanto la bellezza del mare, ma segue criteri rigorosi
Le Bandiere Blu 2026 confermano ancora una volta la centralità dell’Italia nel panorama europeo del turismo balneare, con numeri in ulteriore crescita e una distribuzione sempre più ampia lungo tutto il territorio costiero. Secondo i dati diffusi dalla FEE (Foundation for Environmental Education), sono 250 i comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento per il 2026, a testimonianza non solo della qualità delle acque, ma anche dell’impegno crescente su sostenibilità ambientale, servizi e accessibilità.
Tra le regioni più premiate si conferma in testa la Liguria, seguita dalla Puglia, che continua la sua forte crescita grazie a località iconiche del Salento e del Gargano. Ottimi risultati anche per la Calabria, che consolida anno dopo anno la sua presenza nella classifica, e per la Toscana, che unisce paesaggi naturali e servizi turistici di alto livello.
In particolare, la Campania si conferma tra le destinazioni più attrattive, trainata dal Cilento e dalla Costiera Amalfitana, con località come Castellabate, Pollica e Positano, oltre a conferme importanti per l’area di Capri e Anacapri.
Il riconoscimento della Bandiera Blu non premia soltanto la bellezza del mare, ma segue criteri rigorosi: qualità delle acque certificata da campionamenti regolari, gestione efficiente dei rifiuti, servizi di sicurezza e salvataggio, accessibilità per persone con disabilità ed educazione ambientale.
Il risultato finale è una mappa del turismo balneare italiano sempre più orientata alla sostenibilità, in cui la qualità ambientale diventa un elemento decisivo tanto quanto l’attrattiva paesaggistica.