Auto rubate ma era tutto falso, tre poliziotti tra gli arrestati
gli indagati avrebbero alterato verbali relativi al ritrovamento di veicoli denunciati come rubati
Tre poliziotti del Commissariato di Giugliano in Campania e un quarto uomo sono stati posti agli arresti domiciliari con le accuse di associazione per delinquere finalizzata al falso e alla simulazione di reato. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti dello stesso commissariato, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. L’inchiesta è partita dopo alcune anomalie riscontrate all’interno dell’Ufficio controllo del territorio del commissariato. Gli approfondimenti investigativi avrebbero consentito di far emergere un presunto sistema illecito legato a richieste fraudolente di risarcimento assicurativo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero alterato verbali relativi al ritrovamento di veicoli denunciati come rubati. Nei documenti, i poliziotti avrebbero attestato falsamente l’assenza di componenti e pezzi di ricambio di valore, circostanza che permetteva ai proprietari delle auto di avanzare richieste di indennizzo alle compagnie assicurative.
Le successive verifiche tecniche avrebbero però accertato che i pezzi indicati come sottratti erano in realtà ancora presenti sui veicoli ritrovati.
La Procura contesta agli indagati di aver organizzato un meccanismo finalizzato a simulare danneggiamenti e furti parziali per ottenere indebiti risarcimenti economici. Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale coinvolgimento di altre persone e quantificare l’ammontare delle somme richieste alle assicurazioni.