Autista del bus schiaffeggia un ragazzo

Tra gli elementi ritenuti fondamentali ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza

A cura di Redazione
05 maggio 2026 11:00
Autista del bus schiaffeggia un ragazzo -
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Dopo la diffusione di un video che documenta un episodio di violenza su un autobus del servizio pubblico, l’amministrazione comunale di Marsala interviene per fare luce sull’accaduto. Il vicesindaco Giacomo Tumbarello, con delega ai Trasporti pubblici, ha inviato una richiesta formale agli uffici competenti sollecitando l’avvio immediato di accertamenti. La comunicazione è stata indirizzata alla dirigente del settore Servizi Pubblici Locali e al segretario generale, con l’obiettivo di ottenere una relazione dettagliata sui fatti.

“È necessario verificare con precisione quanto accaduto”, si legge nella nota, con particolare attenzione alla ricostruzione della dinamica e alle eventuali responsabilità. Tra gli elementi ritenuti fondamentali ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti a bordo del mezzo.

L’episodio risale allo scorso 29 aprile ed è avvenuto su un autobus della linea urbana Marsala–Strasatti, nei pressi di un istituto scolastico. A bordo erano presenti numerosi studenti quando, secondo quanto emerso, una discussione tra l’autista e un ragazzo minorenne è degenerata fino a un gesto violento.

Nel video, ripreso da uno dei presenti e poi diffuso online, si vedono momenti di forte tensione, tra spintoni e insulti, culminati con uno schiaffo ai danni del giovane.

L’amministrazione comunale ha ribadito la necessità di garantire il rispetto delle regole e delle persone sui mezzi pubblici. “Sicurezza, correttezza e serenità devono essere assicurate a utenti e lavoratori”, ha sottolineato Tumbarello, precisando che, una volta conclusi gli accertamenti, saranno adottati eventuali provvedimenti nei confronti di chi dovesse aver tenuto comportamenti non conformi.

Il caso ha suscitato attenzione e preoccupazione, soprattutto per il contesto scolastico in cui si è verificato, e resta ora al vaglio degli uffici comunali per le verifiche del caso.

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