Attacco allo Stato nel Napoletano, brucia l'auto del comandante dei vigili

Secondo i sindacati, quanto accaduto evidenzia un clima di crescente esposizione a rischi per chi lavora quotidianamente sul territorio

A cura di Redazione
05 maggio 2026 16:00
Attacco allo Stato nel Napoletano, brucia l'auto del comandante dei vigili -
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La UIL e la UIL FPL di Napoli e Campania hanno espresso piena solidarietà e vicinanza al comandante Raffaele Andrea D’Ambrosio, della Polizia Locale del Comune di Casandrino, vittima di un grave atto intimidatorio avvenuto nella notte. L’episodio riguarda l’incendio della sua autovettura, parcheggiata nei pressi della propria abitazione. Un gesto definito “vile, inaccettabile e criminale” dai rappresentanti sindacali Giovanni Sgambati e Vincenzo Torino, che hanno sottolineato come non possa trattarsi di un fatto isolato ma di un segnale allarmante nel contesto delle aggressioni contro le forze dell’ordine.

Secondo i sindacati, quanto accaduto evidenzia un clima di crescente esposizione a rischi per chi lavora quotidianamente sul territorio per garantire sicurezza e legalità. Da qui la richiesta di interventi immediati e concreti da parte delle istituzioni, con un rafforzamento della presenza dello Stato nelle aree più esposte.

Confidando nel lavoro degli inquirenti, i rappresentanti della UIL hanno inoltre richiamato l’attenzione del Prefetto di Napoli Michele Di Bari, che ha già annunciato che l’episodio sarà affrontato nella prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’indagine mira ora a chiarire dinamica e matrice dell’intimidazione, mentre resta alta la preoccupazione per la sicurezza degli operatori delle forze dell’ordine sul territorio.

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