Altra scheda fotografata a Pompei: i candidato votati erano gli stessi del primo caso
Sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia che hanno effettuato gli accertamenti e verificato i contenuti dei dispositivi
Sorpresi mentre fotografavano la scheda elettorale all’interno della cabina di voto. È accaduto nella tarda mattinata di oggi a Pompei, dove due distinti episodi sono stati segnalati alle forze dell’ordine per violazione delle norme sulla segretezza del voto. Il primo caso si è verificato nella sezione numero 6, allestita presso l’Istituto Amedeo Maiuri. Secondo quanto ricostruito, intorno alle 13 il segretario di seggio avrebbe udito rumori sospetti provenire dalla cabina elettorale. Avvicinatosi per un controllo, avrebbe sorpreso un elettore mentre utilizzava il cellulare per fotografare la scheda appena votata.
Sul posto sono intervenuti gli agenti di Polizia, che hanno effettuato gli accertamenti e verificato il contenuto del dispositivo. Dalle prime informazioni, sarebbero state rinvenute immagini della scheda con preferenze espresse per i candidati Solimeno e De Angelis, appartenenti alla coalizione a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Tortora.
Un secondo episodio analogo si è verificato poco dopo nella periferia cittadina, nel quartiere di Messigno, nella sezione 13. Anche in questo caso un uomo sarebbe stato sorpreso con il telefono cellulare all’interno della cabina elettorale, con modalità e preferenze di voto simili a quelle già riscontrate nel primo episodio.
Entrambi i casi sono stati verbalizzati e trasmessi all’autorità giudiziaria per le valutazioni del caso. La normativa vigente vieta infatti l’uso di dispositivi elettronici all’interno della cabina elettorale, a tutela della libertà e della segretezza del voto.