Addio alla piccola Alessia, camera ardente allo stadio
La sua presenza sugli spalti era diventata simbolo di forza e determinazione
Palermo piange la scomparsa della piccola Alessia La Rosa, la bambina di 8 anni morta nella notte dopo una lunga battaglia contro un tumore aggressivo. Nonostante la malattia e i lunghi periodi trascorsi in ospedale, Alessia non aveva mai smesso di seguire con passione la sua squadra del cuore, il Palermo FC. La sua storia aveva commosso tifosi e cittadini per il coraggio con cui affrontava le cure e per il legame speciale instaurato con l’ambiente rosanero. In più occasioni la bambina era entrata in campo allo Stadio Renzo Barbera accompagnata dal centrocampista Jacopo Segre, diventato per lei un punto di riferimento affettuoso.
Quando le condizioni di salute glielo permettevano, Alessia raggiungeva la Curva Nord per sostenere il Palermo insieme agli altri tifosi. La sua presenza sugli spalti era diventata simbolo di forza e determinazione, tanto da conquistare l’affetto dell’intera tifoseria.
Proprio la Curva Nord Palermo ha voluto ricordarla con un messaggio pubblicato sui social: “Addio guerriera”, poche parole che racchiudono il dolore e l’affetto di una città intera.
Per consentire a tifosi, amici e cittadini di renderle omaggio, la camera ardente sarà allestita allo stadio Renzo Barbera, luogo che Alessia considerava una seconda casa e dove aveva condiviso alcuni dei momenti più felici della sua giovane vita.