Addio al diploma di carta, ecco il pacchetto digitale

un vero e proprio sistema digitale integrato

A cura di Redazione
15 maggio 2026 16:00
Addio al diploma di carta, ecco il pacchetto digitale -
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Addio definitivo alla storica pergamena cartacea custodita per mesi nelle segreterie scolastiche: a partire dalla sessione d’esame del 2026, gli studenti italiani riceveranno il diploma esclusivamente in formato digitale. La novità, introdotta dal Decreto Ministeriale n. 3 dello scorso gennaio, rappresenta un cambiamento strutturale destinato a trasformare il sistema di certificazione scolastica in linea con gli standard europei. La prima maturità interessata dalla riforma sarà quella che prenderà il via simbolicamente il 18 giugno 2026 con la tradizionale prova di italiano. Da quel momento, i neodiplomati di Napoli e di tutta Italia non dovranno più recarsi fisicamente negli istituti per ritirare il titolo di studio.

Il nuovo diploma sarà infatti disponibile direttamente sulla piattaforma ministeriale Unica subito dopo la pubblicazione degli esiti finali. Gli studenti potranno accedere ai documenti tramite strumenti di identità digitale come Spid, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, con procedure pensate per garantire sicurezza, autenticità e tutela della privacy.

Non si tratterà di una semplice copia elettronica del diploma tradizionale, ma di un vero e proprio sistema digitale integrato. Oltre al certificato ufficiale con il voto finale in formato Pdf, ogni studente avrà a disposizione anche il Curriculum dello Studente, un documento che raccoglie il percorso formativo e le competenze maturate durante gli anni scolastici.

Nel curriculum confluiranno infatti i risultati delle prove Invalsi, le certificazioni linguistiche, le attività di volontariato, i progetti extrascolastici e le esperienze formative svolte durante il percorso di studi. L’obiettivo è valorizzare il profilo personale e professionale dello studente in modo più ampio rispetto al solo voto di maturità.

A completare il nuovo pacchetto digitale sarà anche il Supplemento Europass, strumento già diffuso a livello europeo e pensato per facilitare il riconoscimento delle competenze nei percorsi universitari e lavorativi all’estero.

La riforma punta a rendere più rapida, moderna e accessibile la gestione dei titoli di studio, riducendo tempi burocratici e semplificando l’utilizzo dei documenti sia in Italia sia nel contesto internazionale.

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