Scossa di magnitudo 3.4, tremano Napoli e provincia

il prefetto Michele di Bari ha disposto la convocazione immediata del Centro Coordinamento dei Soccorsi per fare il punto sulla situazione

A cura di Redazione
08 aprile 2026 23:00
Scossa di magnitudo 3.4, tremano Napoli e provincia -
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Una serie di scosse sismiche ha fatto tremare nel pomeriggio l’area di Napoli e dei Campi Flegrei, riaccendendo l’attenzione sul fenomeno del bradisismo. L’evento principale, registrato intorno alle 16.49, ha raggiunto una magnitudo di 3.4 con un ipocentro molto superficiale, a meno di un chilometro di profondità. L’epicentro è stato localizzato nella zona di via Suolo San Gennaro, nei pressi della Solfatara.

La scossa più intensa è stata preceduta, poche ore prima, da un altro evento di magnitudo 2.3, segnale di uno sciame sismico in evoluzione. Il movimento tellurico è stato chiaramente avvertito dalla popolazione in diversi quartieri e comuni dell’area occidentale partenopea, tra cui Marano, Soccavo, Cavalleggeri, Pianura, Arenella, Quarto, Licola, Giugliano, Camaldoli e Varcaturo.

A seguito delle scosse, il prefetto Michele di Bari ha disposto la convocazione immediata del Centro Coordinamento dei Soccorsi per fare il punto sulla situazione. Alla riunione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, della protezione civile e degli enti tecnici, tra cui l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano.

Gli esperti hanno confermato che lo sciame sismico è ancora in corso e che la superficialità degli eventi ne ha amplificato la percezione da parte dei cittadini. Il fenomeno rientra nel quadro del bradisismo che da tempo interessa l’area flegrea, caratterizzato da un lento sollevamento e abbassamento del suolo.

Nonostante la paura, al momento non si registrano danni a persone o cose. I sindaci di Bacoli e Pozzuoli hanno confermato l’assenza di criticità, mentre sono stati attivati controlli precauzionali su strade ed edifici, in particolare quelli scolastici.

Anche i Vigili del Fuoco e il servizio sanitario di emergenza non hanno segnalato interventi legati a danni strutturali, limitandosi ad assistere alcune persone colte dal panico. La situazione resta sotto costante osservazione da parte delle autorità competenti, mentre prosegue il monitoraggio dell’attività sismica nell’area.

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