Rifiuti tossici, 620 tonnellate da rimuovere
Il sottosegretario ha parlato di un impegno istituzionale mai visto prima per contrastare in modo deciso il fenomeno
Parte da località Cantariello, tra Afragola e Casoria, nell’area nord di Napoli, un vasto intervento di bonifica ambientale inserito nel piano governativo per il risanamento della Terra dei Fuochi. A darne notizia è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, che ha sottolineato la portata dell’operazione.
L’obiettivo immediato è la rimozione di circa 620 tonnellate di rifiuti abbandonati lungo le strade comunali e provinciali, con un programma che punta a liberare completamente il territorio entro il mese di luglio. Si tratta, ha evidenziato Mantovano, di materiali spesso dati alle fiamme, con gravi conseguenze ambientali e sanitarie che per anni hanno colpito l’area.
Il sottosegretario ha parlato di un impegno istituzionale mai visto prima per contrastare in modo deciso il fenomeno, sottolineando come l’azione non si limiti alla bonifica, ma includa anche strumenti di prevenzione per impedire nuovi sversamenti.
Tra questi, è già operativa una cabina di regia che coinvolge tutte le forze di polizia, coordinata dai carabinieri forestali, con l’utilizzo di tecnologie e procedure innovative, tra cui la flagranza differita per individuare e sanzionare chi abbandona rifiuti illegalmente.
Nei prossimi mesi il sistema sarà ulteriormente rafforzato attraverso l’integrazione con le reti di videosorveglianza presenti nei comuni del territorio, con l’obiettivo di rendere più efficace il controllo e l’intervento.
L’auspicio, ha concluso Mantovano, è che non sia più necessario ricorrere alle sanzioni: oltre al rispetto delle regole civiche, dovrà essere la certezza delle conseguenze a scoraggiare comportamenti illeciti, mettendo fine a una lunga stagione di impunità.